Magic Pass è sempre più un successo, «obiettivi polverizzati»

Giunto alla nona edizione, il Magic Pass - l'abbonamento che dà accesso a molti comprensori sciistici soprattutto (ma non solo) nella Svizzera romanda - ha infranto ogni record: nella stagione 2025/2026 ne sono stati venduti 321'400, con un balzo del 63% rispetto all'anno precedente. Il fatturato supera i 128 milioni di franchi.
Obiettivi «polverizzati»
Il bilancio è stato presentato oggi dall'entità emittente, la società Magic Mountains Cooperation, che riunisce diverse aziende di gestione di impianti di risalita. «Gli obiettivi» - si puntava a una crescita annua del 35% e a ricavi per 100 milioni - «sono stati polverizzati», hanno affermato i responsabili. Le cifre mostrano la conquista di nuovi mercati: se il cantone di Vaud rimane in testa con 70'700 clienti (+19%), Berna lo segue ora da vicino con 69'900 abbonati (+186%). I progressi registrati a Lucerna e Obvaldo confermano inoltre definitivamente il radicamento dell'idea nella Svizzera centrale. «La crescita dimostra una massiccia adozione del nostro prodotto nella Svizzera tedesca», afferma Sébastien Travelletti, dirigente di Magic Mountains Cooperation.
Dalla Romandia al resto della Svizzera
«Un concetto nato in Romandia sta ora riscuotendo grande successo in tutto il Paese: l'impatto è concreto sul campo, come dimostrano le stazioni dell'Oberland bernese, che registrano un'affluenza record in questa stagione». Per il decimo anniversario arriva ora Magic Travel: cinque viaggi giornalieri in treno inclusi verso le stazioni partner. «È un risparmio significativo per ogni cliente e costituisce un'alternativa concreta all'auto per decongestionare le valli alpine», spiegano i promotori. Intanto la rete si espande: nella stagione 2026-2027 si arriverà a oltre 100 comprensori.