Mai è fondamentale, Zanotti torna a spingere, Kendouci passeggia

Amir Saipi 4,5
Riesce solo a sfiorare il tiro dagli 11 metri di Kabacalman. Poi, sull’inzuccata di Nivokazi, viene salvato dalla traversa. Reattivo, invece, sul sinistro velenoso di Berdayes al 56’.
Antonios Papadopoulos 4,5
Non perfetto, ma in un modo o nell’altro invalicabile.
Lukas Mai 5
Argina Nivokazi con grande efficacia ed è fondamentale a monte dell’azione da cui nasce il 2-1.
Hannes Delcroix 4
Subito titolare al rientro, commette alcune esitazioni di troppo in fase di appoggio. Molto meglio in marcatura.
Anto Grgic 3,5
Berdayes gli sta appiccicato e la manovra bianconera ne risente. Tolta una bella palla per Belhadj, comunque, si vede che è appannato.
Yanis Cimignani 4
Vivace, e però anche un po’ testardo nel cercare dribbling che non sono altro che vicoli ciechi.
Ahmed Kendouci 3
Nell’azione che porta al rigore sbaglia due volte. Poi, certo, Surdez fa di tutto per cercare il contatto e il direttore di gara ci casca in pieno. Per il resto non bastano due o tre carezze al pallone, passeggiando, per meritarsene una in pagella.
Daniel Dos Santos 4,5
Domenica, al Letzigrund, aveva predicato a lungo nel deserto. A questo giro, lascia voce e verve negli spogliatoi per un tempo. Poi si riaccende e accende subito Behrens.
Mattia Zanotti 4,5
Vive il cambio di fascia come una nuova acconciatura. E, infatti, torna a sfoggiare il suo volto migliore in fase di spinta. Non perde slancio anche quando - nella ripresa - torna a destra.
Renato Steffen 4
Generoso e bravo a raddrizzare immediatamente il match con una rete facile facile. Le giocate sbagliate, però, sono davvero tante.
Georgios Koutsias 3
Vero, è attore non protagonista della trama che porta al pareggio di Steffen. Ma è l’unico sussulto di una prestazione ai margini.
Kevin Behrens 5
Il mancato saluto di Koutsias al momento della sostituzione non lo turba minimamente. Anzi. Passano cinque minuti e - con un sinistro a giro tutto fuorché semplice - trova il pesantissimo gol vittoria. Con i suoi chili e i suoi movimenti il Lugano si scuote.
Mohamoud Belhadj 4,5
Dà gamba alla squadra e va vicinissimo al 3-1 con un bel destro incrociato.
Brault-Guillard e Carbone S.V.
Mattia Croci-Torti 4
Non è ancora un Lugano pimpante. E le titolarizzazioni di Kendouci e Koutsias - dettate dall’assenza di Bislimi e dal triplice impegno settimanale - non lo aiutano. Dopo la prova orfana di convinzione e mordente al Letzigrund, tuttavia, ritrova una formazione con carattere e fame di successo. Il tutto, per altro, contro un avversario spigoloso.
