Il caso

Manipolazione cambi, la Svizzera resta sulla lista d'osservazione degli USA

L'elenco comprende anche Cina, il Giappone, la Corea del Sud, la Germania, Taiwan, la Thailandia, Singapore, il Vietnam e l'Irlanda
© AP Photo/Jose Luis Magana
Ats
24.07.2026 10:04

Gli Stati Uniti hanno reso noto ieri sera la lista semestrale dei Paesi sotto osservazione per manipolazione dei cambi, tra cui figura anche la Svizzera, almeno fino al prossimo rapporto. Il Dipartimento del tesoro pubblica semestralmente un rapporto sui suoi principali partner commerciali - che rappresentano circa l'80% del commercio estero statunitense - per lottare contro le pratiche monetarie sleali e che provocano danni alle aziende statunitensi, spiega la nota di Washington.

Gli altri Paesi in lista

Secondo l'ultima versione nessun Paese giustifica un'inchiesta approfondita, ma dieci figurano nella lista d'osservazione. Oltre alla Svizzera vi si trovano la Cina, il Giappone, la Corea del Sud, la Germania, Taiwan, la Thailandia, Singapore, il Vietnam e l'Irlanda.

Dal 2025

Dal momento che una nazione viene inserita nella lista, continuerà a farvi parte almeno per i due rapporti successivi, in modo da approntare misure durature. La Confederazione vi è stata inserita nel giugno 2025, dunque potrebbe venire stralciata nel prossimo rapporto, visto che oltretutto copre uno solo dei tre criteri presi in considerazione.

Le contestazioni della BNS

La Banca nazionale svizzera (BNS) ha sempre contestato il rimprovero di manipolare i cambi. Lo scorso settembre la BNS e il Dipartimento federale delle finanze (DFF) hanno inoltrato al Dipartimento del tesoro una dichiarazione congiunta su temi macroeconomici e di tassi di cambio delle valute.