Svizzera

Martin Pfister: «L'esercito svizzero va trasformato»

Il ministro della difesa ha parlato durante la cerimonia commemorativa della battaglia di Sempach, lanciando un appello alla coesione nazionale e all'attenzione «verso le minacce odierne»
© PETER SCHNEIDER
Ats
28.06.2026 19:46

Il ministro della difesa Martin Pfister, durante la cerimonia commemorativa della battaglia di Sempach, ha sostenuto con forza l'ulteriore sviluppo dell'esercito svizzero. A 640 anni dalla vittoria sugli Asburgo, ha affermato che è il momento di celebrare la coesione del Paese.

Rösti nel 2024

Dopo Albert Rösti nel 2024, quest'anno è stato nuovamente un membro del Consiglio federale a tenere il discorso ufficiale in occasione dell'evento commemorativo annuale, a cui hanno partecipato circa 1.700 persone, ha indicato oggi in una nota la Cancelleria di Stato del Canton Lucerna. Tra i presenti vi era anche la presidente del Governo lucernese Michaela Tschuor, il cui comune di residenza, Wikon, era rappresentato quale comune ospite. Il cantone ospite di quest'anno era invece Svitto.

Storie e ricordi condivisi

Nel suo discorso, Pfister ha sottolineato che un Paese vive anche di «storie e ricordi condivisi». Luoghi come Morgarten, Morat o Sempach sono diventati nel XIX secolo importanti punti di riferimento dell'identità nazionale del giovane Stato federale di allora.

«Bisogna essere preparati»

Il consigliere federale ha quindi collegato immediatamente questi temi alle questioni politiche attuali. Stando al testo del discorso, Pfister ha ribadito la necessità di trasformare l'esercito svizzero e prepararlo alle minacce odierne. Questo comporta costi elevati, ma è indispensabile.

Un momento decisivo della storia

Il ministro della difesa ha ammonito: i decenni di pace trascorsi hanno «offuscato il nostro senso della realtà riguardo alle minacce». Oggi ci troviamo nuovamente in un momento decisivo della storia. Quella svizzera è caratterizzata dall'unità dei cittadini, dall'assunzione di responsabilità e dall'impegno per il bene comune.

La storia e la leggenda

Nella battaglia di Sempach, nel 1386, i Confederati sconfissero l'esercito degli Asburgo. Essa è considerata parte delle cosiddette guerre di liberazione contro il dominio feudale asburgico. In seguito, nella tradizione si è inserita anche la leggenda di Arnold Winkelried, che avrebbe deciso l'esito della battaglia. In passato, alla commemorazione hanno sfilato più volte anche gruppi di estrema destra.