Meno piogge ma più intense: aumentano le sfide per il Ceresio

Piogge meno frequenti ma più intense che creano nuove sfide per la gestione del Lago Ceresio. È quanto emerso dall'Assemblea ordinaria del Consorzio pulizia rive e Lago Ceresio, tenutasi negli scorsi giorni. Nel corso della seduta, presieduta da Walter Lisetto e con il supporto del segretario Fabio Schnellmann, sono state affrontate le principali trattande all’ordine del giorno, tra cui l’approvazione dei conti consuntivi e la presentazione del preventivo 2027.
Più materiale nel lago
Dal punto di vista meteorologico, il 2025 ha confermato la tendenza degli ultimi anni, caratterizzata da precipitazioni meno frequenti ma decisamente più intense, con conseguenti importanti apporti di materiale nel lago.
Legname e rifiuti
Nel corso dell’anno, le operazioni di raccolta hanno permesso di rimuovere circa 2.000 tonnellate di materiale, costituito prevalentemente da legname flottante e, in misura minore, da rifiuti naturali e materiali di origine antropica. Gli interventi sono stati garantiti con tempestività, assicurando il regolare svolgimento della navigazione sia di linea sia da diporto sul Lago Ceresio.
Il parere dell'esperto
Al termine dell’assemblea, il meteorologo di MeteoSvizzera Luca Panziera ha presentato una relazione sui cambiamenti climatici in atto, confermando le preoccupazioni dell’assemblea: nei prossimi anni si prospettano periodi di siccità alternati a eventi temporaleschi particolarmente intensi.
Costi di gestione
Sul piano finanziario, i costi di gestione si sono mantenuti sotto controllo, attestandosi attorno ai 600 mila franchi, in linea con gli obiettivi di efficienza operativa del Consorzio. Anche il preventivo per il 2027 si colloca su valori analoghi a quelli degli anni precedenti.
