Merkel-Schulz: il duello in tv ha già scaldato gli animi

VERSO LE ELEZIONI DEL 24 SETTEMBRE - Il confronto tra la cancelliera e il suo sfidante avrà luogo domenica sera a reti unificate
Angela Merkel e Martin Schulz faccia a faccia domenica in televisione.
Andrea Colandrea
02.09.2017 06:00

BERLINO - (aggiornato a quest'oggi, domenica, in versione integrale) - Tutto è pronto all'Adlershof di Berlino per il dibattito televisivo più atteso dai tedeschi: quello tra la cancelliera della CDU Angela Merkel - in carica dal 2005 e al suo terzo mandato - e tra l'ex presidente del Parlamento europeo Martin Schulz, rappresentante della SPD, che ha l'ambizione di sostituirla. Il duello televisivo tra i due ospiti avrà luogo questa sera, domenica, in diretta a reti unificate (alle 20.15), sulle emittenti pubbliche ARD e ZDF e su su quelle private ProSieben/SAT1 e RTL.  

Nonostante l'apparente calma di una campagna elettorale che la stessa Angela Merkel, nella sua tradizionale conferenza tardo-estiva di martedì (VD SUGGERITI), ha definito "per nulla noiosa" ma perfino "interessante", il "TV Duell" ha già scaldato oltre modo gli animi dei suoi stessi protagonisti e ha rischiato perfino di saltare del tutto, nel momento in cui si era previsto di allestirlo con un nuovo più accattivante format.

Tra Angela Merkel e Martin Schulz, gli opinionisti della politica lo sanno, i rapporti, da qualche tempo, si sono irrigiditi. Nello stesso incontro con i media che ha avuto luogo nella capitale, Merkel non ha citato neppure una sola volta il nome del suo antagonista, forse irritata dalle insistenti sparate dello stesso Schulz, che l'ha ripetutamente accusata di inconcludenza politica e, soprattutto, di avere tutta l'"arroganza del potere".

I rappresentanti dei rispettivi schieramenti politici, com'era prevedibile, sono comunque riusciti a trovare una soluzione in zona Cesarini per non vedersi sfumare l'occasione di allestire il prestigioso palcoscenico mediatico nel vicendevole interesse, anche in ragione dell'importanza pubblica dell'appuntamento con le urne (prima delle elezioni non vi saranno altri confronti diretti in tv tra la cancelliera in carica e Schulz).

Angela Merkel non aveva affatto gradito la proposta delle televisioni di voler strutturare la trasmissione - dopo una parte comune - in due distinti tronconi di 45 minuti per ciascun candidato, con l'obiettivo di far trasparire dall'emissione più spontaneità e approfondimento tematico su idee e programmi reciproci. Così facendo ha respinto seccamente la proposta di un duello televisivo basato su una "maggiore drammaturgia", affermando con decisione che avrebbe perfino rinunciato al dibattito televisivo qualora non si fosse seguito il modello del duello già adottato nel 2013 (domande puntuali dei giornalisti delle quattro televisioni senza preavviso e schemi precostituiti). Il contraddittorio, per buona pace di tutti, avrà dunque luogo sulla falsa riga di quanto già andato in onda nella precedente legislatura.

In studio si alterneranno autonomamente due coppie di giornalisti. Gli ospiti risponderanno di volta in volta al fuoco di fila delle domande di Sandra Maischbergerd dell'ARD e di Claus Strunz di ProSieben/SAT1, di Maybrit Illner del ZDF e di Peter Kloeppel di RTL. Meglio, tutto sommato, non cambiare se non ce n'è bisogno. Una filosofia che è anche pienamente in sintonia con come i tedeschi voteranno il 24 settembre (i pronostici elettorali, tutti  favorevoli alla CDU, del resto, lo indicano già piuttosto nettamente). Per Merkel, in questo senso, nonostante alcune variabili in campo, non ci sarà partita.

In questo articolo: