Narcotraffico

Messico, ucciso dall'esercito il capo del cartello di Jalisco

Nemesio Oseguera Cervantes, meglio conosciuto come «El Mencho», è stato intercettato e ucciso nei pressi della località di Tapalpa
© Alejandra Leyva
Ats
22.02.2026 21:20

Il leader della più temuta e violenta organizzazione criminale del Messico, il Cartello Jalisco Nueva Generación, è stato ucciso oggi nel corso di un'operazione dell'esercito. Lo riferisce il quotidiano Milenio citando «fonti del governo di primo livello». Secondo tali fonti, Nemesio Oseguera Cervantes - meglio conosciuto come «El Mencho» - è stato intercettato e ucciso nei pressi della località di Tapalpa, nello stesso stato di Jalisco.

Incendi e blocchi stradali dopo uccisione di «El Mencho»

L'uccisione da parte delle forze di sicurezza messicane del capo del Cartello di Jalisco «El Mencho» ha provocato un'ondata di violenza nella parte meridionale dello stato di Jalisco, con blocchi stradali e l'incendio di veicoli.

Lo riporta Milenio, secondo cui le violenze si registrano nel Comune di Tapalpa a seguito dell'operazione delle forze federali.

Pablo Lemus, governatore di Jalisco, ha riferito che è stata attivata un'allerta rossa in seguito all'operazione a Tapalpa, che ha provocato scontri nella zona e l'incendio di veicoli in altre parti dello Stato.

«Singoli individui hanno incendiato e bloccato le strade con veicoli per ostacolare l'azione delle autorità. Ho ordinato la convocazione immediata di una task force di sicurezza con autorità di tutti e tre i livelli di governo e l'attivazione dell'allerta rossa per prevenire atti contro la popolazione».

Incendi di veicoli si sono verificati anche sull'autostrada federale Jiquilpan-Manzanillo, al confine tra Zapotiltic e Tamazula, così come a Tamazula, nella città di El Veladero. Allo stesso modo, sull'autostrada Acatlán de Juárez-Ciudad Guzmán, un autobus passeggeri è stato incendiato vicino a Sayula. Sulla stessa autostrada, ma nel Comune di Zacoalco de Torres, altri veicoli sono stati incendiati all'uscita per Atemajac de Brizuela.

I blocchi stradali e gli incendi di veicoli si sono estesi anche al Michoacán, nei Comuni di Buenavista, Sahuayo e Jiquilpan, dove camion e veicoli sono stati incendiati.

Sospesi i voli

Il caos in Messico sta fortemente condizionando il traffico aereo: Volaris e Air Canada hanno appena annunciato la sospensione delle loro operazioni dall'aeroporto internazionale di Puerto Vallarta a causa delle violenze seguite all'uccisione del leader del cartello di Jalisco, Nemesio Oseguera Cervantes, detto «El Mencho».

Lo rendono noto media messicani. La compagnia aerea canadese ha dichiarato di continuare a monitorare la situazione e sconsiglia ai propri passeggeri di recarsi nella zona.

Gli stessi media stanno trasmettendo immagini in cui si vedono diverse colonne di fumo, in tante zone della città turistica, e tante sirene di ambulanze.