Aviazione

Migliora la puntualità dell'aeroporto di Zurigo, ma non di Swiss

Durante l'alta stagione estiva, sono stati registrati dati positivi per lo scalo di Kloten: le cose non sono andate altrettanto bene però per la compagnia aerea
© KEYSTONE/Andreas Becker
Ats
25.08.2026 14:37

Durante l'alta stagione della corrente estate la puntualità all'aeroporto di Zurigo è migliorata. Per Swiss le cose non sono invece andate altrettanto bene: l'azienda ha dovuto fare i conti con un aumento delle cancellazioni e degli atterraggi dirottati su altri scali, senza riuscire a migliorare i propri indicatori di regolarità.In luglio il 56% degli aerei in partenza da Kloten (ZH) è decollato con un ritardo inferiore ai 15 minuti, con un incremento di 5 punti percentuali rispetto allo stesso periodo dell'anno scorso, ha sottolineato oggi Stefan Tschudin, direttore operativo della struttura, in un incontro con la stampa. Dall'inizio dell'anno, la media di puntualità del principale scalo elvetico si attesta al 66%.

Numerosi sforzi

Tschudin ha spiegato che sono stati compiuti notevoli sforzi per ottimizzare le operazioni: sono state adeguate le risorse di personale, è stato assunto un meteorologo per avere previsioni locali più precise e le dockstation nonché i gate sono stati dotati di telecamere per analizzare e migliorare i processi di imbarco. Malgrado ciò l'aeroporto non ha raggiunto il proprio obiettivo di puntualità del 65% per luglio.

Ritardi per Swiss

La situazione di Swiss appare più complessa. Il vettore ha registrato una puntualità stagnante: durante l'intera estate solo il 59% dei suoi velivoli è decollato con meno di un quarto d'ora di ritardo, un dato sostanzialmente invariato rispetto all'anno precedente e lontano dall'obiettivo interno del 65%. Il responsabile operativo della compagnia, Oliver Buchhofer, ha attribuito la causa principale alle condizioni meteorologiche avverse: «I temporali sono stati più forti e intensi rispetto all'anno scorso», ha dichiarato. In particolare, la bufera del 30 giugno, che si è abbattuta sull'aeroporto di Zurigo per due ore e mezza senza spostarsi, ha causato da sola un terzo di tutte le cancellazioni last-minute di Swiss in questa stagione, costringendo 26 aeromobili a dirottare su altri scali e coinvolgendo oltre 10'000 passeggeri.

Diverse cause

Oltre al maltempo Buchhofer ha citato tra le difficoltà anche gli scioperi all'estero, problemi tecnici e le cancellazioni di voli verso Tel Aviv e Dubai a causa del conflitto in Iran. La stabilità del piano di volo di Swiss è scesa al 97,1%, contro il 98,5% del 2024, mentre il numero di cancellazioni a breve termine è salito dell'80%, con 337 voli cancellati.

Tantissimi passeggeri

Sia l'aeroporto che Swiss hanno dovuto gestire un'enorme mole di passeggeri: da metà luglio a inizio agosto in cinque giorni di punta sono transitati oltre 120'000 viaggiatori al giorno. La data più trafficata è stata il 2 agosto, con quasi 122'000 passeggeri, a sole 500 unità dal record assoluto registrato nell'ottobre 2025. Tschudin ha sottolineato la pressione elevata e quasi senza tregua, aggravata dalle ondate di calore che hanno reso le condizioni di lavoro sull'asfalto estremamente difficili.

Sul fronte Swiss, malgrado la stagione estiva altalenante, Buchhofer si è detto comunque ottimista per il raggiungimento del traguardo annuale di puntualità del 70%: «Non ho ancora rinunciato all'obiettivo, sarebbe troppo presto: ci stiamo lavorando», ha concluso.