Spagna

Migranti, Madrid prende il controllo del porto di Ceuta

Il governo Sánchez vuole sistemare temporaneamente nell'area circa mille persone, superando le resistenze dell'amministrazione locale - A fine luglio nell'exclave erano arrivati almeno 72 mila migranti in due giorni
©LAURA RINCON
Ats
05.09.2026 14:48

Il governo centrale spagnolo ha adottato un provvedimento che gli consente di prendere il controllo del porto di Ceuta, exclave situata sulla costa marocchina, e poter così gestire direttamente la collocazione temporanea nell'area di circa 1000 migranti: lo riportano vari media spagnoli, tra questi il quotidiano edito a Madrid El Pais, spiegando che così il paese punta a superare le resistenze al piano poste dall'amministrazione locale, cui normalmente spetta la competenza sull'infrastruttura portuale.

La misura è stata adottata nello specifico dal ministro dei trasporti Óscar Puente, che ha fatto appello a un articolo contenuto nella legge che regola i porti spagnoli. Come spiega El Pais, dal punto di vista dell'esecutivo centrale, guidato dal socialista Pedro Sanchez, il provvedimento si è reso necessario dopo che il governo locale di Ceuta, in mano al centrodestra, si è tirato indietro all'ultimo minuto da un accordo che prevedeva il collocamento temporaneo dei profughi in tendoni montati nell'area del porto, scelta in quanto più lontana dalla città di Ceuta.

A fine luglio, l'exclave spagnola è stata investita da una grossa e improvvisa crisi migratoria, con l'arrivo in soli due giorni di almeno 72'000 persone, secondo i dati del governo, entrate irregolarmente dal confinante Marocco. Di questi migranti, attualmente oltre il 90% non si trova più in territorio spagnolo, secondo quanto riferito da Madrid.