Italia

Milano ancora presa d'assalto: non si fermano le proteste

I manifestanti si sono radunati in zona piazza Duomo e da lì hanno devastato tutto ciò che capitava loro a tiro: vetrine, negozi, locali e persino un supermercato – Sassi e bombe carta contro la polizia: una settantina i fermi – Giorgia Meloni convoca una riunione per domani
© EPA/MATTEO CORNER
Red. Online
18.10.2026 18:00

(Aggiornato alle 18.20) Ancora una giornata di guerriglia urbana e violenza nel cuore di Milano. Dopo le proteste di ieri sul carovita, che hanno letteralmente messo a ferro e fuoco la città, nel tardo pomeriggio di oggi si sono verificati diversi nuovi episodi di forte tensione e scontri con la polizia nella centralissima zona del Duomo. Il Corriere della Sera e altri media italiani riferiscono infatti di numerosi atti di violenza avvenuti in centro: lancio di petardi e bottiglie contro le forze dell’ordine, cestini divelti e buttati in strada, negozi saccheggiati con le vetrine infrante e supermercati presi d'assalto e devastati. Anche in questo caso migliaia di giovani divisi in piccoli gruppi di 10 o 20, in prevalenza vestiti di nero e alcuni con il volto coperto, si sono radunati in piazza Duomo, distribuendosi poi per le vie del centro, in particolare tra via Torino e Cordusio. Le agenzie di stampa riferiscono anche del lancio da parte dei manifestanti di sassi e bombe carta contro gli agenti di polizia. Quest'ultima sta rispondendo con idranti e lacrimogeni. I fermati per identificazione nella zona di piazza del Duomo sono già oltre 70. Tra di loro alcuni già identificati ieri, altri che hanno detto di essere venuti oggi per la prima volta.

© EPA/MATTEO CORNER
© EPA/MATTEO CORNER

Assalti e aggressioni

Ad essere preso di mira dai manifestati praticamente tutto ciò che si trovava per la strada: cestini della spazzatura, motorini e bicilette, cartelloni pubblicitari digitali, oltre agli elementi di arredo urbano, tavolini e sedie dei dehors di numerosi locali. Devastate anche le vetrine di diversi negozi. Ma non solo. Il Carrefour di via Torino è stato letteralmente preso d’assalto, riferisce il Corriere della Sera, con l'addetto alla sicurezza che ha provato ad affrontare i manifestanti «armato» di un manico di scopa per poi essere aggredito dal gruppo «con un martelletto». Turisti e passanti che si trovavano all'interno del supermercato hanno cercato riparo in altri negozi, in stato di shock. I giovani hanno buttato a terra tutto ciò che è capitato loro tra le mani. Le immagini del supermercato dopo il loro passaggio mostrano una completa devastazione di scaffali e merce.

Convocata una riunione

Proprio a fronte di questi nuovi atti di violenza urbana, in via Torino è intervenuto il Reparto mobile della polizia in tenuta antisommossa. Intanto, la presidente italiana del Consiglio, Giorgia Meloni, ha convocato per domani una riunione dedicata ai temi dell'ordine pubblico, alla luce degli scontri di questi giorni.