Mondiali: dalle piogge al caldo estremo, l'incognita clima sulle partite

Temperature sopra la media, un'umidità a tratti soffocante e piogge improvvise. L'estate rovente americana rischia di condizionare i Mondiali di calcio, al via oggi. Il Board of Health di Atlanta ha messo in guardia il pubblico sulle temperature potenzialmente molto elevate durante le partite, invitando a fare attenzione e a idratarsi il più possibile. Seattle e Boston, così come Los Angeles, dovrebbero offrire un clima buono per giocare. Ma New York, Miami e Houston faranno probabilmente penare giocatori e tifosi, con in media 30 gradi per ogni partita e un'umidità elevata. A Miami vi è poi il rischio di temporali improvvisi che potrebbero costringere a interruzioni delle partite.
Cosa aspettarsi
Anche se è impossibile prevedere il clima in largo anticipo, le previsioni indicano un 50% di chance per circa la metà delle partite di giocare a una temperatura superiore ai 28 gradi.
Tutto pronto per l'esordio
Caldo o no, l'attesa per i Mondiali che scatta oggi è comunque palpabile. Il fischio d'inizio della gara inaugurale è in programma alle 21 allo Stadio Azteca, dove si sfideranno Messico e Sud Africa. Curiosamente, le stesse due squadre che avevano dato il via alle danze nell'edizione del 2010. Era la prima Coppa del Mondo nel continente africano, in radio risuonava «Waka Waka» di Shakira e in campo ronzavano le vuvuzela. Sedici anni dopo, la competizione iridata è spalmata su tre paesi e il numero di squadre è stato allargato a 48. Una certezza però è rimasta: Shakira ha nuovamente composto una canzone per la ella manifestazione, «Dai dai».