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A Madrid protesta di Greenpeace contro il genocidio a Gaza

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Red. Online
09.05.2025 12:38

L'acqua di una delle fontane più celebri di Madrid tinta di colore rosso sangue, come forma di protesta contro «il genocidio da parte dello Stato di Israele» ai danni «del popolo palestinese: è l'azione organizzata stamane da Greenpeace Spagna, portata a compimento da alcuni attivisti presso la cosiddetta 'Fuente de Neptuno».

Greenpeace spiega che la fontana è stata scelta in quanto proprio da lì dovrebbe passare il corteo della manifestazione indetta per domani alle 12 da collettivi che sostengono la causa palestinese e condannano le azioni militari israeliane.

L'ong, si legge in una nota, «esige» dal governo spagnolo «che smetta di essere complice e decreti ora un embargo di armi». Greenpeace denuncia che, «dal 7 ottobre 2023», il governo iberico ha «assegnato almeno 46 contratti per oltre 1,04 miliardi di euro (circa 0,97 miliardi di franchi) all'industria militare israeliana, che «si vanta di vendere armi provate in combattimento a Gaza».

Mercoledì, il premier Pedro Sánchez ha dichiarato nel Congresso dei deputati che il suo esecutivo «ha rispettato l'impegno» assunto dopo il 7 ottobre 2023 di «non comprare e non vendere armi e munizioni» a Israele.