Violenza

Accoltellamento a Glasgow, per la polizia non è terrorismo

Il sospetto aggressore sarebbe stato ucciso a colpi d’arma da fuoco dalla polizia e secondo le forze dell’ordine la situazione sarebbe «contenuta» senza più pericolo per la cittadinanza
© AP/Andrew Milligan
Red. Online
26.06.2020 15:58

(Aggiornato alle 19.10) La polizia non contempla per ora l’ipotesi del movente terroristico dietro l’attacco avvenuto oggi a Glasgow in un hotel che ospita rifugiati stranieri. Lo ha riferito in tv la first minister del governo locale della Scozia, Nicola Sturgeon. La donna ha definito l’episodio «spaventoso» per Glasgow e tutto il Paese. Sturgeon non ha evocato potenziali moventi, dicendo che bisogna lasciar lavorare gli investigatori, mentre ha ribadito che l’incidente è chiuso e non risultano complici né pericoli ulteriori per la collettività.

I morti nell’accoltellamento avvenuto oggi a Glasgow sono tre. La Bbc, citando fonti governative e degli appartati di sicurezza britannici, ha riferito che i morti nell’accoltellamento sono tre, tra i quali anche l’aggressore. I feriti, invece, sono sei. Tra i feriti confermati finora dal vicecomandante della polizia della città scozzese, Steve Johnson, vi sarebbe anche un poliziotto, ricoverato in ospedale in gravi condizioni.

Secondo le fonti citate dalla Bbc, è ancora «troppo presto per indicare un movente», mentre le indagini procedono «a vasto raggio» su tutte le piste possibili: da quella del terrorismo, a quello di uno scontro o di conflitti personali fra le persone residenti nell’edificio, a quella di un raptus.

I fatti si sono verificati presso l’Hotel Park Inn, usato all’inizio della pandemia di coronavirus per ospitare richiedenti asilo. «L’individuo (sospettato del raid) è stato colpito dal fuoco d’un agente armato - si legge nel profilo Twitter della polizia - ed è morto».

Un testimone, Craig Milroy, citato da Bbc, ha detto di aver visto un uomo di colore sanguinante per terra di fronte all’albergo, ma di non sapere se si trattasse del killer o di una vittima. Milroy ha parlato di momenti di terrore e dell’intervento immediato di pattuglie e ambulanze, con la zona isolata.

«Notizie davvero spaventose dal centro di Glasgow - ha twittato intanto la first minister del governo locale scozzese, Nicola Sturgeon -, i miei pensieri sono per tutte le persone colpite. Vengo aggiornata a mano a mano che la situazione diventa più chiara».

«Per favore - ha aggiunto Sturgeon rivolgendosi ai cittadini - state lontani dalla zona, permettete ai servizi di emergenza di fare il loro lavoro e non condividete informazioni non confermate». Di episodio «allarmante» ha parlato poi la ministra dell’Interno britannica, Priti Patel.