Aerei russi (e atleti russi) in Corea del Nord: l'amicizia tra Mosca e Pyongyang resiste

Tra Russia e Corea del Nord, è risaputo, c'è un legame profondo. Quantomeno speciale. E i fatti recenti non fanno altro che confermarlo. Secondo quanto riferisce NK News – portale che fornisce notizie sulla Corea del Nord in lingua inglese – negli ultimi giorno un aereo militare russo è atterrato per ben due volte nel Paese di Kim Jong-un, per motivi ancora da chiarire.
Quegli aerei russi
A confermare queste informazioni sono i dati di Flightradar24. In un caso, l'aereo II-62M dell'aeronautica militare russa è atterrato a Pyongyang alle 20:00 di sabato 11 aprile, per poi ripartire intorno a mezzogiorno del giorno successivo. Quello stesso giorno, secondo un'analisi di NK News, all'aeroporto internazionale di Sunan, nella capitale nordcoreana, erano presenti due velivoli probabilmente stranieri. Uno di questi sembrava essere l'aereo II-62M precedentemente citato, ma al contempo è stato individuato anche un altro velivolo, di dimensioni simili, parcheggiato al gate. Due aerei, insomma, che si aggiungevano ai 18 velivoli noti di Air Koryo, presenti all'aeroporto di Sunan.
Andando indietro nel tempo di qualche giorno, secondo quanto emerso dai dati di monitoraggio dei voli, lo stesso aereo dell'aeronautica russa era stato visto anche il martedì precedente sulla pista di Pyongyang, dove è rimasto a terra per meno di 24 ore, prima di ripartire alla volta di Mosca via Vladivostok. In entrambi i casi, il velivolo è decollato dalla base aerea militare di Chkalovsky, nei pressi della capitale russa. Una base che ospita mezzi strategici russi e che in passato aveva già visto i suoi velivoli partire verso Pyongyang.
Al momento, però, come detto non sono state rilasciate informazioni sul perché il velivolo abbia volato fino alla Corea del Nord per due volte in meno di una settimana.
La maratona «annullata»
Non solo. Sempre secondo quanto si legge su NK News, la Corea del Nord avrebbe anche permesso a decine di atleti russi iscritti alla maratona internazionale di Pyongyang di allenarsi nel centro della capitale. Nonostante, come reso noto solo poche settimane prima, l'evento fosse stato annullato, per tutti gli altri atleti, senza fornire spiegazioni concrete.
Korea Konsult, un'agenzia di viaggi svedese specializzata in viaggi in Corea del Nord, ha dichiarato al portale che 50 persone in possesso di passaporto russo «hanno partecipato a un evento sportivo» nella capitale nordcoreana. Un rappresentante dell'agenzia ha dichiarato che circa il 40% dei partecipanti aveva annullato il viaggio dopo l'annuncio della cancellazione della maratona, che avrebbe dovuto aver luogo il 5 aprile. Tuttavia, il 60% degli iscritti ha deciso di partire comunque: «Abbiamo sollecitato i nostri partner coreani a organizzare qualche forma di corsa per i nostri turisti», ha spiegato il portavoce.
Agli atleti russi è stato quindi permesso correre allo Stato del Primo Maggio di Pyongyang (luogo da cui parte e termina la maratona). Le autorità nordcoreane hanno inoltre organizzato altri percorsi, tra città e montagna, per permettere agli ospiti di allenarsi. Tuttavia, come confermato da Korea Konsult, il 5 aprile a Pyongyang non ha avuto luogo nemmeno una «gara locale». Segno che la maratona era stata cancellata definitivamente, e non solo per i turisti internazionali. Ma i motivi, ancora oggi, non sono stati svelati.
