Alessandro Di Battista è partito da Cuba per rientrare in Italia

Alessandro Di Battista, a quanto si apprende, è partito con un volo da Cuba per far rientro in Italia.
Il noto attivista era in territorio cubano per un reportage quando è stato ricoverato in seguito a forti dolori alla testa. Operato d'urgenza la scorsa settimana – quando sarebbe dovuto rientrare a Roma – è stato fino ad oggi in un ospedale di L'Avana.
L'ultima nota dell’associazione Schierarsi, di cui l’ex deputato ed esponente del Movimento 5 Stelle è vicepresidente, risale alla giornata di ieri: Alessandro Di Battista «sta meglio», e «non vede l’ora di riprendere le sue battaglie». Dopo la complessa operazione subita sabato scorso a L’Avana, ora «Alessandro si trova nel reparto di terapia intensiva del quinto piano dell’Hospital Clínico Quirúrgico Hermanos Ameijeiras».
Non mancano i ringraziamenti alla struttura ed ai medici cubani che lo hanno assistito in questi giorni difficili in un’isola dove le condizioni di vita sono molto complesse a causa del rigidissimo embargo americano. «Desideriamo ringraziare i medici cubani con tutto il cuore – si legge nel posti di Schierarsi – per lo straordinario lavoro svolto, per la professionalità e per la dedizione con cui hanno affrontato una situazione estremamente delicata, confermando ancora una volta l’eccellenza della sanità cubana«. L’associazione rivolge anche «un ringraziamento particolare» al «reparto di Neurochirurgia dell’Hospital Clínico Quirúrgico Hermanos Ameijeiras, che si è preso cura di Di Battista mentre era a Cuba per preparare alcuni reportage per il Fatto Quotidiano e per Tv Loft, dal titolo La polvere del mondo. Espresso un sincero ringraziamento anche alle autorità italiane, all’Unità di Crisi della Farnesina e, in particolare, all’ambasciatrice Simona De Martino, «che ha seguito e gestito con grande attenzione e sensibilità ogni fase di questo momento così delicato per Alessandro e per la sua famiglia».
Il rientro di Di Battista a Roma era già stato annullato la scorsa settimana quando le sue condizioni erano peggiorate e si era resa necessaria un’operazione chirurgica. L’assicurazione sanitaria, è stato riferito ieri, sta lavorando per riportare l’ex deputato nella Capitale.
