Messico

Allerta ameba «mangia-cervello»: chiusi sei laghi nello Yucatán

Le autorità sanitarie messicane hanno rilevato il primo caso di infezione: l'organismo può provocare la meningoencefalite amebica primaria, una patologia fatale nel 97% dei casi
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Ats
16.10.2026 14:25

Le autorità messicane hanno segnalato la presenza della famigerata ameba «mangia-cervello» in sei laghi artificiali situati nello Yucatán, una zona ad alta vocazione turistica, rinomata per le sue spiagge affacciate sul Golfo del Messico. Gli specchi d'acqua sono stati chiusi, hanno reso noto fonti ufficiali.

Le autorità sanitarie hanno intanto rilevato il primo caso di infezione da questa ameba, che può provocare la meningoencefalite amebica primaria, una patologia estremamente rara che risulta fatale nel 97% dei casi. La prima vittima nello Yucatán - un istruttore di sci nautico di 33 anni che lavorava presso uno dei laghi contaminati - ha fatto scattare l'allarme sulla presenza dell'ameba un mese fa.

Il segretario alla Salute statale, Alberto Alcocer, ha esortato i cittadini a consultare un medico al più presto qualora ritengano di essere entrati in contatto con acqua contaminata.