Allerta rossa per caldo intenso, la Francia vieta il consumo di alcol

Gran parte dell'Europa – Svizzera e Ticino compresi – sono alle prese con un'ondata di caldo intenso. Temperature superiori ai 35 gradi stanno mettendo in ginocchio molte città del Vecchio Continente. E tra i Paesi più colpiti dalle alte temperature c'è la Francia, che si è vista costretta a correre ai ripari, vietando la somministrazione di alcolici durante alcuni eventi della «Fête de la Musique».
Andiamo con ordine: ogni anno, le celebrazioni della festa della musica (un annuale raduno di dilettanti e professionisti nelle strade e nei bar di tutto il Paese) attirano milioni di persone da tutta la Francia, durante il solstizio d'estate. Quest'anno, però, il tradizionale evento cade in un periodo in cui un terzo del Paese è colpito da una delle più gravi allerte per il caldo. Per questo motivo, diverse città hanno annullato i concerti previsti nella 45. edizione della Fête de la Musique. In altre località, come Parigi, Lione e Strasburgo, l'amministrazione comunale ha scelto di mantenere l'evento, «per poterlo organizzare e gestire piuttosto che esserne sopraffatti», come ha dichiarato il sindaco della capitale, Emmanuel Grégoire.
Le città in cui i concerti avranno luogo come da programmare, dunque, si sono viste costrette a rivedere il programma e ad adottare alcune misure, per consentire lo svolgimento dell'evento senza gravi conseguenze. Tra queste, come detto, per i 35 dipartimenti che si trovano in «allerta rossa» per le temperature, sussiste un divieto di consumare alcolici. Una decisione presa per ridurre al minimo i malori legati al caldo e i disordini pubblici. Non solo: il Governo ha anche annunciato che sarà proibito servire alcolici anche durante gli eventi organizzati dallo Stato. Motivo per cui è stata attivata un'unità di crisi interministeriale. «Alcol e alte temperature non vanno proprio d'accordo», ha spiegato la ministra della Sanità Stéphanie Rist al quotidiano Le Parisien.
E non è tutto. A Parigi e nell'area circostante, saranno mobilitati 4.800 agenti di polizia e gendarmi, oltre a 2.500 vigili del fuoco, come indicato dal quartier generale della polizia della capitale. Inoltre, saranno vietate le processioni sulle banchine inferiori «per evitare qualsiasi rischio di caduta nella Senna. Parallelamente, per aiutare parigini e turisti ad affrontare il caldo, le autorità hanno deciso di tenere aperti parchi e giardini della capitale francese anche di notte.
Per questa domenica, sono previste temperature tra i 39 e i 40 gradi nel sud-ovest, nella regione di Parigi e fino alla Borgogna. In alcune zone, si teme che il termometro possa toccare addirittura i 41 gradi. Secondo le previsioni del meteo, il picco è previsto per domani: le autorità hanno dichiarato che l'ondata di caldo potrebbe eguagliare i record storici. Il servizio meteorologico francese Météo-France ha dichiarato che non è ancora chiaro quanto durerà l'ondata di calore, ma che con il passare dei giorni si stima interesserà «circa tre quarti della popolazione».
