Alluvioni fra Valencia e Alicante, sfollate migliaia di persone

Alluvioni, strade interrotte e persone intrappolate nelle abitazioni per le piogge torrenziali provocate dalla Dana (Depressione isolata in quota) «Adam» che si sono abbattute con estrema violenza da ieri sulla Comunità valenziana, tra il sud della provincia di Valencia e il nord di Alicante, provocando esondazioni di fiumi e gravi inondazioni. Il maltempo aveva già provocato una vittima ieri: una donna morta sulla spiaggia di Sagunto a causa del temporale.
A Oliva, località turistica sul litorale, sono state evacuate 2000 persone da sette campeggi, secondo quanto ha informato la sindaca Yolanda Pastor; mentre un centinaio di persone sono state evacuate da un camping inondato a Xabia, trasferite in una struttura di accoglienza allestita dal Comune e dalla Croce Rossa.
La Generalitat Valenciana ha dichiarato la situazione di emergenza due nelle aree di Safor (Valencia) e Marina Alta (Alicante), e inviato alle 7:00 un messaggio di allerta Es-Alert di livello rosso - di massimo rischio di inondazioni - con l'appello ad allontanarsi dai fiumi, torrenti, e a non lasciare le case e salire ai piani alti per mettersi in sicurezza.
È stata mobilitata l'Unità di emergenza dell'esercito (Ume), che sta tentando di raggiungere le aree isolate dalle inondazioni, dove centinaia di persone restano intrappolate nelle aree tra i comuni di Oliva e Pego.
La delegata del governo nella Comunità valenciana, Pilar Bernabé, in dichiarazioni all'emittente pubblica Tve, ha descritto come «completamente allagata la fascia costiera» dal sud di Gandia fino ad Oliva.
Le operazioni di salvataggio risultano particolarmente difficili: numerose strade sono impraticabili e persino i mezzi dei vigili del fuoco sono rimasti bloccati nell'acqua. Per raggiungere le persone isolate le autorità stanno predisponendo interventi con elicotteri.
Il fiume Girona è esondato all'alba all'altezza del municipio di Els Pobles, ha segnalato sui canali social l'Agenzia meteorologica valenciana Avemet, informando che i registri rilevano 700 millimetri di pioggia accumulati nel comune di Forna i Pego e 600 millimetri a Oliva e Villalonga e la Valle d'Ebo. Al momento non si hanno notizie di vittime.
Resta alta l'allerta anche nelle isole Baleari per il passaggio della Dana «Adam» che da domenica si è abbattuta sul sudest della Spagna e sull'arcipelago mediterraneo. Le autorità regionali hanno ribassato alle 6 di questa mattina l'allerta di livello rosso - di rischio massimo di inondazioni- ad arancione - di rischio notevole - a Formentera, Ibiza e Maiorca, e a livello giallo a Minorca, mentre militari dell'Ume sono stati dispiegati nell'arcipelago per collaborare con le squadre di emergenza.
Sono oltre 130 gli interventi di vigili del fuoco e protezione civile per inondazioni e strade allagate e danni provocati dal temporale nel fine settimana, informa il servizio di coordinamento delle emergenza del 112.
Come misura di prevenzione, sono state sospese le classi nei centri educativi di Maiorca, Ibiza e Formentera, e le autorità di protezione civile hanno raccomandato, ove possibile, di lavorare da remoto per evitare spostamenti non indispensabili.
Le alluvioni provocate da «Adam» si registrano due anni dopo la catastrofe provocata dalla Dana il 29 ottobre 2024 nella Comunità Valenciana, che provocò 241 vittime, di cui 233 nella regione e le altre nelle regioni di Castiglia La Mancia e Andalusia.