Almeno 30 feriti nella città di Arad, colpita da un missile

I servizi di emergenza medica israeliani hanno reso noto che stanno curando circa 30 persone con ferite di varia gravità a seguito dell'impatto di un missile balistico iraniano nella città di Arad, nel sud del Paese, che ha causato danni a diversi edifici. Lo scrive The Times of Israel. Dopo un primo attacco missilistico a Dimona, città che ospita un centro di ricerca nucleare strategico nel deserto del Negev, un altro missile è atterrato nella città di Arad, a circa 25 chilometri a nord-est, secondo la polizia.
Una prima valutazione dei servizi di soccorso ha indicato circa trenta feriti, mentre le prime immagini dei media locali mostrano ingenti danni in una zona residenziale di Arad. A sua volta, un riservista delle Forze di Difesa Israeliane (Idf) è rimasto ferito in modo non grave e un altro in modo lieve a seguito dell'impatto di un colpo di mortaio nel nord di Israele: Lo ha riferito l'esercito.
Secondo l'Idf il colpo di mortaio lanciato da Hezbollah dal Libano ha colpito vicino alle truppe, che sono rimaste ferite dalle schegge. I due riservisti sono stati portati in ospedale e le loro famiglie sono state avvisate, ha aggiunto l'esercito. Le sirene antimissili hanno risuonato anche ad Haifa, nel nord di Israele, e sulle alture del Golan per la minaccia di missili balistici lanciati dall'Iran. Lo riporta Haaretz.