Tagli

Amazon annuncia 16’000 licenziamenti nel mondo

L’azienda precisa che, laddove possibile, ad alcuni dipendenti verrà offerta un’alternativa professionale all’interno del gruppo
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Ats
28.01.2026 12:38

Amazon ha comunicato al personale che prevede di tagliare circa 16'000 posti di lavoro a livello globale nell'ambito degli sforzi per semplificare le operazioni e ridurre la burocrazia in tutta l'azienda. L'annuncio arriva ad appena tre mesi dal precedente taglio di personale che ha interessato 14'000 posti di lavoro. La maggior parte dei dipendenti coinvolti dai tagli si trova negli Stati Uniti. I tagli ai posti di lavoro mirano a «ridurre i livelli, aumentare la proprietà e rimuovere la burocrazia», ​​ha affermato in una nota la vicepresidente senior Beth Galetti. In un messaggio inviato oggi ai dipendenti, il colosso dell’e-commerce annuncia che «le riduzioni che stiamo attuando avranno un impatto su circa 16'000 posizioni in Amazon», aggiungendo che «stiamo lavorando per supportare tutti coloro che saranno coinvolti» e che «ove possibile, saranno offerte nuove posizioni ad alcuni dipendenti». Messaggio che arriva dopo che, martedì, alcuni piani di licenziamento sono stati accidentalmente condivisi per errore con alcuni dipendenti, e in un contesto di crescente adozione dell'intelligenza artificiale (IA) nelle operazioni aziendali.

Le chiusure di Go e Fresh

 Ieri Amazon aveva inoltre annunciato la chiusura dei suoi negozi Amazon Go e Amazon Fresh, con l'intenzione di trasformatli in 100 nuovi supermercati Whole Foods. L'operazione rientra negli sforzi della società di dare la priorità alle aree di «crescita». «Dopo un'attenta valutazione delle attività e su come possiamo servire al meglio i nostri clienti, abbiamo preso la difficile decisione di chiudere i nostri negozi fisici Amazon Go e Amazon Fresh, convertendone alcuni in supermercati Whole Foods», afferma Amazon.