Anche gli inglesi emigrano: è record

Chi punta a lavorare dove c'è sole e mare, chi vuole godersi la pensione: ormai sono 5 milioni
Red. Online
15.07.2014 17:36

LONDRA - Anche i britannici emigrano e lo stanno facendo sempre di più: per la prima volta il numero di espatriati ha raggiunto il record di 5 milioni, dai 4,1 milioni del 1990. Secondo il "Times", fra le mete preferite dai sudditi di Sua Maestà ci sono i Paesi anglofoni. In basi ai dati dell'Onu, ben 1,2 milioni hanno scelto infatti l'Australia, 758 mila gli Stati Uniti e 674 mila il Canada. Mentre in Europa la prima destinazione è la Spagna, con 381 mila "expat", e anche l'Italia vanta una certa comunità inglese, formata da oltre 72 mila persone.

Fra le ragioni che spingono i britannici ad andarsene c'è spesso un'offerta di lavoro all'estero o anche la ricerca di un Paese che permetta di godersi sole e mare rispetto alla piovosa Gran Bretagna. Quest'ultima sarebbe la motivazione scelta dalle migliaia di pensionati che fanno di qualche località spagnola il loro "buen ritiro".

Ma i britannici stanno andando anche in nazioni che un tempo non venivano nemmeno considerate. Basta pensare che i sudditi di Sua maestà che vivevano in Slovacchia nel 1990 erano solo 34, oggi sono oltre 4 mila. E così è successo anche per altre realtà dell'est Europa. Sempre secondo i dati delle Nazioni Unite, su scala globale, si stima che l'anno scorso 232 milioni di persone, il 3,2% della popolazione mondiale, siano andate a vivere in un altro Paese. Nel 2000 erano state 175 milioni (2,9%).

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