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Il presidente ucraino ha dichiarato di essere stato invitato a far parte dell'organizzazione internazionale creata da Trump – TUTTI GLI AGGIORNAMENTI
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18:31
18:31
ANP condanna le demolizioni alla sede dell'Unrwa a Gerusalemme Est
L'Autorità Nazionale Palestinese, con sede a Ramallah, ha condannato le demolizioni presso la sede centrale dell'agenzia delle Nazioni Unite per i rifugiati palestinesi a Gerusalemme Est, annessa da Israele.
«Il ministero mette in guardia dalla gravità di questa deliberata escalation contro l'Unrwa, che rientra nel quadro di un sistematico attacco al suo ruolo e al suo mandato Onu, e di un tentativo di indebolire il sistema di protezione internazionale per i rifugiati palestinesi», ha dichiarato il ministero degli Esteri di Ramallah in una nota.
Oggi le ruspe israeliane hanno iniziato le demolizioni degli edifici nel quartiere Sheikh Jarrah a Gerusalemme Est, in quello che l'agenzia delle Nazioni Unite ha definito un «attacco senza precedenti».
Anche l'Arabia Saudita ha espresso la sua «più ferma condanna» della demolizione della sede e il suo «sostegno all'Unrwa nella sua missione umanitaria di assistenza al fraterno popolo palestinese», secondo una dichiarazione del ministero degli Affari Esteri.
18:27
18:27
Von der Leyen: «Stop all'export di tecnologie critiche per l'Iran»
L'Unione Europea annuncia lo stop a esportazioni di tecnologie critiche per droni e missili all'Iran.
«L'Europa - scrive la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen su X - è pienamente solidale con le donne e gli uomini coraggiosi dell'Iran che stanno rischiando la vita per chiedere libertà per sé stessi e per le generazioni future».
«L'Ue ha già imposto sanzioni di ampia portata all'Iran per le violazioni dei diritti umani, la proliferazione nucleare e il sostegno alla guerra della Russia contro l'Ucraina. Oggi proponiamo di vietare ulteriori esportazioni di tecnologie critiche per droni e missili», ha aggiunto. «Insieme all'Alta rappresentante Ue Kaja Kallas, stiamo anche preparando nuove sanzioni in risposta alla continua e brutale repressione dei manifestanti da parte del regime».
18:17
18:17
Damasco annuncia un cessate il fuoco di quattro giorni con i curdi
Il ministero della Difesa siriano ha annunciato oggi un cessate il fuoco di quattro giorni con le forze curde, dopo che è stata raggiunta un'intesa tra le due parti sul futuro della regione di Hasakeh a maggioranza curda.
Il ministero ha annunciato un cessate il fuoco «dalle 20 ora locale (le 18 in Italia) della durata di quattro giorni», affermando che faceva parte dell'accordo tra il governo di Damasco e le Forze Democratiche Siriane a guida curda.
17:06
17:06
Londra «preoccupata» sull'intenzione degli USA di coinvolgere Putin a Gaza
Si moltiplicano i segnali di attrito fra il governo britannico di Keir Starmer e il grande alleato americano. Downing Street ha manifestato infatti oggi «preoccupazione» per l'intenzione del presidente Donald Trump di coinvolgere anche la Russia di Vladimir Putin nel cosiddetto Consiglio di Pace da lui presieduto che dovrebbe occuparsi della ricostruzione e amministrare transitoriamente la Striscia di Gaza palestinese, devastata da due anni di bombardamenti israeliani.
«Noi siamo preoccupati» di questa ipotesi poiché «Putin è l'aggressore nella guerra illegale contro l'Ucraina e ha mostrato a più riprese di non essere seriamente impegnato per la pace», ha dichiarato un portavoce di Starmer nel briefing di giornata. Non senza confermare che il Regno Unito ha ricevuto a sua volta l'invito formale a far parte del Consiglio e ne sta al momento «esaminando le modalità» assieme agli Usa e agli altri alleati.
Fra le personalità scelte come membri dell'organismo, Trump ha indicato nei giorni scorsi anche l'ex premier britannico Tony Blair, designato con un ruolo meno importante di quanto inizialmente ipotizzato, e dopo una serie di tira e molla su una sua possibile esclusione, ma a titolo personale e non in rappresentanza dell'attuale governo di Londra.
12:49
12:49
Il punto alle 13
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky ha dichiarato di essere stato invitato a far parte del Board of Peace di Trump per Gaza, ma di non poter immaginare di lavorare lì al fianco del presidente russo Vladimir Putin.
«Abbiamo ricevuto l'invito; i nostri diplomatici ci stanno lavorando», ha detto Zelensky ai giornalisti, aggiungendo tuttavia: «È ancora molto difficile per me immaginare come noi e la Russia potremmo essere insieme in qualsiasi tipo di consiglio».
Intanto, come rispondere a Donald Trump in seguito agli inviti a partecipare al Board of Peace sarà tra i temi discussi al Consiglio Europeo straordinario di giovedì. Lo hanno fatto sapere all'agenzia italiana ANSA fonti europee. L'invito all'Unione Europea - a quanto si apprende - è stato effettuato alla presidente della Commissione, Ursula von der Leyen.
