Anche Musk e Bannon compaiono nei file sul caso Epstein

Nei nuovi documenti sul caso Jeffrey Epstein consegnati alla commissione di sorveglianza della Camera spuntano ora anche i nomi di Elon Musk, Steve Bannon e del miliardario Peter Thiel, uno dei più grandi donatori del partito repubblicano. Lo riporta Politico.
Dalle nuove carte emerge che l'ex First Buddy aveva programmato un viaggio sulla famigerata isola del finanziere pedofilo il 6 dicembre del 2014. Un altro è il promemoria di un pranzo con l'imprenditore del tech Peter Thiel il 27 novembre 2017 e una colazione con lo stratega politico conservatore Bannon il 16 febbraio 2019, pochi mesi prima che Epstein venisse accusato di traffico sessuale di minori.
Di per sé nulla di legalmente compromettente ma segno dei legami tra il gotha della politica e dell'imprenditoria con Esptein anche dopo il controverso patteggiamento del 2007 che gli ha permesso di continuare ad abusare di giovani ragazze per anni. «Dovrebbe essere chiaro a ogni americano che Jeffrey Epstein era amico di alcuni degli uomini più potenti e ricchi del mondo», ha dichiarato Sara Guerrero, portavoce dei democratici della commissione in una nota dopo la diffusione dei nuovi documenti.