Videogiochi

Attacco hacker a Capcom, rubati i dati di 11 milioni di account

La multinazionale giapponese ha assicurato che le carte di credito e i conti bancari non sono stati compromessi, i pirati informatici avrebbero rubato principalmente indirizzi e-mail
©Brook Rushton
Ats
26.10.2026 13:58

Nuovo attacco informatico ai danni dell'industria videoludica. La multinazionale giapponese Capcom ha confermato un'intrusione nei sistemi del servizio Capcom Id che ha coinvolto oltre 11,7 milioni di account.

La violazione, rilevata il 19 ottobre, ha portato al blocco immediato degli accessi sospetti e all'apertura di un'indagine interna, con relativa segnalazione alle autorità di polizia. Per la casa di Osaka si tratta del secondo incidente, dopo quello subito nel 2020 ad opera del gruppo Ragnar Locker, con la compromissione di reti interne e il trasferimento di oltre 1 terabyte di documenti aziendali.

Questa volta, i pirati informatici avrebbero rubato principalmente indirizzi e-mail. Capcom ha assicurato che le carte di credito e i conti bancari non sono stati compromessi, in quanto archiviati su server separati. I giochi online restano attivi, ma la società raccomanda massima prudenza contro eventuali campagne di hacker.

L'episodio si inserisce in una lunga scia di raid informatici che negli ultimi anni hanno colpito i vertici del settore, da Rockstar Games, vittima di un attacco che ha portato alla pubblicazione non autorizzata di video e frammenti di codice del prossimo Grand Theft Auto VI, a Insomniac Games, studio appartenente a Sony PlayStation, colpito dal ransomware Rhysida con la diffusione di oltre 1,3 milioni di file aziendali e informazioni riservate sul personale.

Precedenti analoghi avevano interessato anche la polacca Cd Projekt Red, con il furto e la vendita all'asta dei dati di Cyberpunk 2077 e The Witcher 3.