Attacco informatico alla società che si occupa della costruzione della Galleria del Brennero

Un attacco informatico ha colpito BBT SE, la società italo-austriaca incaricata della progettazione e della costruzione della Galleria di base del Brennero. Secondo quanto comunicato dalla società e riferito dall’ANSA, l’intrusione risale al 17 ottobre 2026. Soggetti non autorizzati avrebbero avuto accesso a dati raggiungibili tramite Internet.
BBT SE ha dichiarato di aver attivato i protocolli di sicurezza, isolato i sistemi interessati e affidato ad alcuni specialisti esterni le analisi forensi. La società ha inoltre informato le autorità competenti. In base alle informazioni disponibili al momento della comunicazione, non risultavano ripercussioni sulle attività operative. Gli accertamenti erano ancora in corso.
La notizia è stata pubblicata il 6 novembre dal quotidiano austriaco Tiroler Tageszeitung e confermata il giorno successivo da BBT SE, come ricostruito anche da Il Post.
La pista Everest non è confermata
La responsabilità dell’attacco non è stata accertata. La Tiroler Tageszeitung e ORF Tirol hanno riferito di una possibile pista legata a Everest, gruppo russofono associato a estorsioni informatiche. ORF attribuisce l’ipotesi a un’analisi della società di cybersicurezza ZeroFox. Non vi sono conferme ufficiali del coinvolgimento del gruppo o di una matrice statale.
BBT SE non ha precisato quali dati siano stati consultati o eventualmente sottratti, né se vi siano state richieste di riscatto o trattative.
