USA

Bimbo muore di morbillo nello Stato di New York: scatta la polemica sulle vaccinazioni

È il primo decesso causato da questa malattia negli Stati Uniti negli ultimi 30 anni – La governatrice Kathy Hochul: «È quello che succede quando Washington erode deliberatamente decenni di progressi nella protezione degli americani dalle malattie prevenibili»
©Matt Rourke
Red. Online
03.11.2026 10:30

Negli Stati Uniti, sale la paura del morbillo, dopo la morte di un bambino nelle zone rurale del nord dello Stato di New York. Come si legge sui media americani, il piccolo è deceduto dopo aver contratto il virus. Si tratta del primo decesso causato da questa malattia nello Stato negli ultimi 30 anni, secondo quanto hanno annunciato funzionari statali citati dal Guardian. 

«Come madre e nonna, non riesco a immaginare cosa stia passando questa famiglia. Il mio cuore è vicino a tutti coloro che conoscevano e amavano questo bambino», ha dichiarato la governatrice dello Stato di New York, Kathy Hochul, in un comunicato. Il bimbo viveva nella contea di Lewis, a circa 150 chilometri a nord di Syracuse. Il caso, va da sé, non è passato inosservato. Hochul, a tal proposito, ha collegato il decesso alla posizione del governo federale in materia di vaccinazioni, sottolineando che si tratta «del primo decesso correlato al morbillo registrato a New York negli ultimi 30 anni» e definendo quanto accaduto «un promemoria devastante di ciò che è in gioco quando Washington erode deliberatamente decenni di progressi nella protezione degli americani dalle malattie prevenibili». 

Un mese fa, la governatrice aveva dichiarato lo stato di emergenza a causa dell'epidemia di morbillo che ha colpito alcune zone di New York e degli Stati limitrofi. Come riporta ABC News, che cita i funzionari statali, al 24 ottobre New York aveva registrato 178 casi di morbillo dall'inizio dell'anno, di cui otto nella metropoli. L'ordinanza di emergenza dichiarata da Hochul autorizza gli infermieri iscritti all'albo a prescrivere la raccolta e l'analisi di campioni per i casi sospetti di morbillo. È la prima volta, tuttavia, che uno Stato emette un'ordinanza di emergenza di questo tipo, da quando i casi di morbillo hanno iniziato ad aumentare lo scorso anno. 

La vaccinazione, tuttavia, rimane la soluzione migliore per contenere la diffusione del virus. Almeno il 96% dei casi di morbillo negli Stati Uniti dell'ultimo anno si è infatti verificato tra persone non vaccinate, o il cui stato vaccinale non era noto. Gli Stati Uniti avevano fermato la diffusione interna del virus nel 2000, mantenendo alti i tassi di vaccinazione. Tuttavia, negli ultimi anni, il numero di vaccinati è sceso al di sotto della copertura del 95%, necessaria per prevenire focolai della malattia virale. A livello nazionale, negli USA sono stati confermati oltre 4.800 casi nel 2026, con infezioni segnalate in tutti gli Stati: si tratta del numero più alto di casi dal 1991. 

Il morbillo è un virus altamente contagioso che può causare gravi complicazioni di salute: sebbene rari, i decessi si verificano in circa uno-tre pazienti ogni 1.000 casi. I primi sintomi includono tosse, naso che cola, febbre fino a 40 gradi e occhi rossi e lacrimanti. Dopo due o tre giorni dalla comparsa di questi sintomi, i pazienti possono sviluppare le tipiche «macchie di Koplik»: piccole macchie bianche che compaiono tipicamente all'interno della bocca o sulla parte interna della guancia. 

Dopo tre-cinque giorni dai primi sintomi, i pazienti possono manifestare anche eruzioni cutanee, che spesso compaiono sul viso nella zona dell'attaccatura dei capelli, e che poi si estendono verso il basso, interessando collo, torace, addome, braccia, gambe e piedi. Nel momento in cui compare l'eruzione cutanea, la febbre può raggiungere picchi superiori ai 40 gradi. 

I Centri per il controllo e la prevenzione delle malattie statunitensi (CDC) raccomandano di somministrare due dosi del vaccino MMR: la prima tra i 12 e i 15 mesi d'età e la seconda tra i 4 e i 6 anni. Secondo il CDC, una dose è efficace al 93% nella prevenzione dell'infezione da morbillo, mentre due dosi lo sono al 97%.