Boeing 787 di Lufthansa finito col muso a terra a Francoforte, mancava il pin di sicurezza sul carrello

Perché a inizio giugno un Boeing 787 di Lufthansa è finito col muso a terra durante un intervento di manutenzione a Francoforte? Questa era la domanda che molti si erano posti qualche settimana fa, quando il carrello anteriore dell'aereo in questione si era improvvisamente «piegato» in avanti, cedendo, mentre si trovava al gate. Oggi, però, è finalmente arrivata una (prima) risposta: sul carrello del Boeing 787 di Lufthansa mancava il pin di sicurezza. È quanto emerso dal rapporto intermedio pubblicato dall'Ufficio federale tedesco per le indagini sugli incidenti aerei (BFU). Come spiega Falcovbs, portale dedicato all'aviazione, lo scorso 4 giugno il downlock pin del carrello anteriore – ossia il perno utilizzato per impedirne la retrazione – non era installato. Questa mancanza, dunque, avrebbe fatto finire il velivolo col muso a terra, causando il ferimento di diversi dipendenti, alcuni dei quali avevano dovuto ricevere assistenza medica.
Cosa è accaduto, dunque, di preciso? Secondo quanto ricostruito, due tecnici erano seduti ai posti di pilotaggio e stavano eseguendo un test per risolvere una segnalazione aperta sul sistema di controllo dei portelli del carrello principale. Sempre secondo quanto riporta Falcovbs, uno dei due era intento a leggere le istruzioni dal manuale di manutenzione, mentre il collega eseguiva le operazioni. Tra queste, la procedura prevedeva anche di azionare la leva del carrello. Ed è stato proprio nel momento immediatamente successivo all'azionamento della leva che il carrello anteriore si è retratto. Di conseguenza, il muso del 787 e le gondole di entrambi i motori sono finite a terra, sul cemento. Un impatto così violento da far chiudere la porta del cockpit e far saltare sia l'alimentazione elettrica che l'illuminazione.
Tuttavia, gli investigatori hanno capito che il downlock pin non era stato inserito solo dopo aver sollevato l'aereo. Si trovava nel suo contenitore, nel compartimento sotto il cockpit, completo della bandiera rossa. Diversamente, i quattro pin previsti sui due carrelli principali erano invece stati installati in maniera adeguata.
Come detto, però, i risultati presentati oggi fanno parte del rapporto intermedio. La BFU, formalmente, non ha ancora stabilito la causa dell'incidente. Sebbene sia chiaro che il pin di sicurezza del carrello anteriore non fosse stato installato, le indagini per determinare le cause ufficiali dell'incidente sono ancora in corso.
