Caos in Francia per la vendita degli orologi Swatch-Audemars Piguet

File fuori controllo, negozi chiusi e interventi della polizia: la vendita della collezione speciale «Royal Pop», nata dalla collaborazione tra Swatch Group e Audemars Piguet, ha provocato scene di forte tensione in diverse città francesi.
Gas lacrimogeni
L’episodio più grave - come riporta il Blick - si è verificato sabato mattina al centro commerciale Westfield Parly 2, nella regione parigina, dove circa 300 persone si erano radunate prima dell’apertura del negozio Swatch per acquistare gli orologi in edizione speciale. Secondo fonti della polizia francese, gli agenti sono intervenuti utilizzando gas lacrimogeni per disperdere la folla.
Nel caos sono stati danneggiati una serranda metallica e due varchi di sicurezza, mentre poliziotti e addetti alla sicurezza sarebbero stati presi di mira dalla folla. La vendita è stata quindi annullata e, per il momento, non è stata comunicata una nuova data. Secondo le autorità, il dispositivo di sicurezza predisposto dagli organizzatori sarebbe stato sottovalutato rispetto all’affluenza registrata.
Negozi chiusi per il resto della giornata
Sul proprio profilo Instagram, Swatch France ha comunicato che, per ragioni di sicurezza pubblica, diversi negozi resteranno chiusi per la giornata, tra cui quelli di Parly 2, Lione, Deauville, Rennes, Lille, Saint-Tropez e Montpellier.
Tensioni anche a Lille
Tensioni anche a Lille, dove almeno quattro persone avrebbero annunciato l’intenzione di sporgere denuncia dopo aver subito pugni e spintoni nella fila davanti al negozio. Lo ha dichiarato all’AFP Maroin Al Dandachi, vicesindaco responsabile del quartiere Vieux-Lille. La città starebbe inoltre valutando un procedimento contro Swatch per «intralcio alla circolazione pubblica».
Secondo le autorità locali, gli agenti di sicurezza privati sarebbero stati rapidamente sopraffatti dall’enorme afflusso di clienti, rendendo necessario l’intervento della polizia municipale. A Lille le circa 350 persone radunate davanti al punto vendita si sono poi disperse senza ulteriori incidenti. Situazione simile anche a Lione, dove circa 250 persone sono state allontanate per eccessiva affluenza, ma senza particolari tensioni.
