Caos in Medio Oriente: voli sospesi o cancellati e passeggeri bloccati

In poche ore, la situazione in Medio Oriente è precipitata. Dapprima l'attacco congiunto di Israele e Stati Uniti all'Iran, denominato operazione Epic Fury, quindi la risposta di Teheran. Nel mezzo, esplosioni udite e segnalate in tutta la regione: Bahrein, Emirati Arabi Uniti e Qatar. Di conseguenza, il traffico aereo commerciale è stato fortemente toccato. Per dire: mentre scriviamo queste righe, Israele, Iran, Iraq, Qatar e Bahrein hanno chiuso i rispettivi spazi aerei su decisione delle autorità nazionali. La Giordania, dal canto suo, ha posto alcune restrizioni mentre la Siria ha chiuso alcuni corridoi. Anche gli Emirati Arabi Uniti hanno preso alcune contromisure.
Il caos generatosi, evidentemente, ha colpito le compagnie aeree, comprese quelle cosiddette occidentali. Vista la situazione, chi era già in volo è stato reindirizzato su corridoi considerati sicuri mentre ritardi, cancellazioni e sospensioni si stanno moltiplicando. Toccando equipaggi e passeggeri. Emirates, compagnia aerea con sede a Dubai, ha riferito che le chiusure dello spazio aereo regionale stanno influenzando le sue operazioni di volo, con ritardi e cancellazioni su alcune delle sue rotte. Da noi contattata, Swiss ha confermato che, «a causa degli attuali sviluppi in Medio Oriente», i voli da e per Tel Aviv sono stati sospesi fino al prossimo 7 marzo. In totale, parliamo di 14 collegamenti in entrambe le direzioni.
La sicurezza di equipaggi e passeggeri, ha spiegato la nostra compagnia di bandiera, rimane «la priorità assolutà». Ed è proprio pensando alla sicurezza che è stata presa la decisione. Alcuni lavoratori di Swiss, per intenderci, «lavorano a Tel Aviv nei settori della manutenzione e dell'assistenza a terra dei nostri aeromobili». E l'aeroporto Ben Gurion, immediatamente dopo gli attacchi di Israele e Stati Uniti, è diventato un chiaro obiettivo dell'Iran. «Restiamo in stretto e continuo contatto con loro, fornendo tutto il sostegno possibile».
Swiss, vista l'instabilità, ha cancellato anche i voli odierni e quelli di domani fra Zurigo e Dubai. «Siamo consapevoli che questi adeguamenti a breve termine comportino cambiamenti di programma e incertezza per molti passeggeri» ha spiegato il vettore. «Ce ne rammarichiamo profondamente e stiamo contattando proattivamente le persone interessate. In base alla disponibilità, i passeggeri verranno riprotetti su altri collegamenti. Offriamo inoltre, in alternativa, la modifica gratuita della prenotazione per una data successiva o il rimborso integrale del biglietto».
Al pari delle altre compagnie, anche Swiss continua a monitorare la situazione in Medio Oriente «con la massima attenzione». E ancora: «I nostri specialisti valutano costantemente tutte le informazioni disponibili e sono in contatto con le autorità competenti in Svizzera e sul posto».
