Regno Unito

Caos negli aeroporti britannici: ieri oltre 1.300 voli cancellati, oggi restano forti disagi

A causa di un guasto tecnico al sistema di controllo del traffico aereo, volare sul Regno Unito è diventata un'odissea per decine di migliaia di passeggeri - Disagi pure per i voli Swiss
©Ellie Crabbe
Red. Online
09.09.2026 09:00

Disagi e caos negli aeroporti britannici a causa di un guasto tecnico al sistema di controllo del traffico aereo NATS (National Air Traffic Services). Dopo l’odissea di ieri, questa mattina i tabelloni delle partenze degli aeroporti londinesi di Heathrow, uno degli hub più trafficati d'Europa, Gatwick e Stansted mostravano ancora decine di voli in ritardo o cancellati. Anche altri aeroporti, tra cui Manchester, hanno segnalato problemi. Lo riportano, tra gli altri, la CNN e la Reuters, sottolineando che la complicata situazione è stata provocata da un'interruzione del controllo del traffico aereo durata diverse ore. 

Secondo il sito di monitoraggio del traffico aereo Flightradar24, solamente martedì sono stati cancellati oltre 1.300 voli da e per gli aeroporti del Regno Unito. Quest’oggi, invece, sono già più di 170 i collegamenti sospesi.

NATS, il principale fornitore di servizi di controllo del traffico aereo del Regno Unito, ha fatto sapere che il problema al suo sistema di elaborazione dei dati di volo è stato risolto nella serata di ieri, sottolineando che «la sicurezza non è stata compromessa».

«Il ripristino dal problema di sistema odierno ha richiesto più tempo del previsto. Il problema di sistema è ora risolto, stiamo operando normalmente e stiamo lavorando il più possibile per smaltire l'arretrato dei voli», ha dichiarato NATS su X.

Si tratta del secondo grave guasto in due anni che ha colpito i passeggeri di Heathrow, il settimo aeroporto più trafficato al mondo per numero di passeggeri nel 2025, secondo i dati dell'Airports Council International. Oltre 84 milioni di persone sono transitate per l'aeroporto lo scorso anno. Il danno economico non è ancora quantificabile, ma si prevedono rimborsi e risarcimenti per centinaia di milioni di sterline.

La compagnia aerea low cost irlandese Ryanair ha fatto sapere che 65 mila suoi passeggeri hanno subito disagi a causa del problema e che sono stati cancellati oltre 50 voli di linea.

Tramite un comunicato stampa, Air India ha dichiarato che l'interruzione del servizio ha costretto la compagnia di bandiera indiana a «dirottare, ritardare o cancellare numerosi voli programmati da e per gli aeroporti del Regno Unito». Pure Qatar Airways ha avvertito della possibilità di ritardi e di deviazioni di rotta per i voli da e per il Regno Unito.

I social media sono stati inondati da foto e messaggi di frustrazione dei passeggeri rimasti bloccati negli scali. Secondo l'Associated Press, c'è chi è rimasto bloccato su un aereo per tre ore all'aeroporto di Gatwick, prima che il suo volo venisse cancellato.

L'anno scorso, l'aeroporto di Heathrow è stato chiuso a seguito di una «significativa interruzione di corrente» causata da un vasto incendio nelle vicinanze dello scalo. La chiusura ha mandato in tilt i viaggi in tutto il mondo, sconvolgendo i piani dei turisti e causando l'interruzione di migliaia di voli. 

Nel 2024, un guasto globale a un sistema informatico ha causato ritardi diffusi e problemi operativi negli aeroporti di tutto il mondo, compresi quelli del Regno Unito.

I disagi di ieri hanno coinvolto anche i passeggeri da e per la Svizzera. In serata la compagnia Swiss ha spiegato a Keystone-ATS di aver dovuto cancellare 23 voli in provenienza o diretti a Londra Heathrow, Londra Gatwick, Londra City e Manchester e che altri potrebbero ancora venire soppressi o subire ritardi.