Mondo
La diretta
Lo annuncia il governo di Ankara – Trump: «Abbiamo spazzato via l'Iran, presto avremo il pieno controllo di Hormuz» – TUTTI GLI AGGIORNAMENTI
LIVE

14:13
14:13
Dalla Turchia un mandato d'arresto per Netanyahu per il caso della Flotilla
La Turchia ha emesso un mandato di arresto internazionale nei confronti del premier israeliano Benjamin Netanyahu per il caso della Flotilla per Gaza. Lo annuncia il governo di Ankara.
Un mandato di arresto è stato emesso anche per un funzionario israeliano, Afek Moskovitch, ha annunciato il ministro della Giustizia turco Akin Gürlek, nell'ambito di un'indagine sull'intercettazione della Sumud Flotilla e sulla detenzione degli attivisti da parte delle forze israeliane lo scorso maggio.
«Nell'ambito del procedimento legale relativo all'attacco in acque internazionali contro gli attivisti della Flotilla e in conformità con i mandati di arresto emessi il 14 luglio 2026 contro Benjamin Netanyahu e Afek Moskovitch per 'genocidio', il ministero della Giustizia ha chiesto al ministero dell'Interno di emettere una 'red notice' per il loro arresto internazionale», ha dichiarato il ministro turco.
In Turchia Netanyahu e Moskovitch sono perseguiti per «crimini contro l'umanità, genocidio, privazione aggravata della libertà, aggressione e percosse, tortura, distruzione di proprietà, saccheggio aggravato e dirottamento di mezzi di trasporto», ha specificato il ministero.
A maggio circa 430 membri dell'equipaggio delle cinquanta imbarcazioni intercettate dall'esercito israeliano nel Mediterraneo, a ovest di Cipro, furono portati con la forza in Israele e poi detenuti nel carcere di Ktziot, prima di essere deportati. Il ministro della Sicurezza Nazionale israeliano, Itamar Ben-Gvir, suscitò l'indignazione internazionale dopo aver diffuso un video in cui si mostrava tra gli attivisti fermati costretti in ginocchio e con le mani legate.
13:34
13:34
Iran: «Meglio porre fine alla guerra oggi da una posizione di forza»
«È meglio porre fine alla guerra oggi, quando siamo in una posizione di forza e in dignità e il mondo intero riconosce la nostra vittoria e sottolinea che l'America, contravvenendo a tutte le regole, ha attaccato le nostre scuole, i nostri ospedali e le nostre infrastrutture ed è odiata in tutto il mondo».
Lo ha dichiarato, secondo l'agenzia Isna, il presidente iraniano Masoud Pezeshkian, alla 31.esima Assemblea Generale dell'Associazione Islamica della Società Medica Iraniana.
06:20
06:20
Il punto alle 6.00
«Abbiamo spazzato via l'Iran». Lo ha detto Donald Trump in un'intervista telefonica a Michael Cohen, suo ex avvocato e suo grande accusatore nel processo sui rapporti del tycoon con la pornostar Stormy Daniels. Teheran «dispone di alcuni missili e droni ma ha una capacità produttiva limitata», ha proseguito il presidente USA, aggiungendo che «gli Stati Uniti controllano sostanzialmente lo Stretto di Hormuz e presto ne avranno il pieno controllo».
Nel frattempo, le forze armate israeliane hanno ucciso un palestinese in Cisgiordania in seguito a un presunto attacco. La notizia è riportata da Al Jazeera: «L'esercito israeliano afferma che le sue forze hanno sparato e ucciso un palestinese vicino a Jenin, nella parte settentrionale della Cisgiordania occupata, nelle prime ore di venerdì» dopo che la vittima «ha tentato di accoltellare i soldati durante un'operazione militare».
