Chi ha votato l'AfD? Molti giovani sedotti dai video creati con l'IA su TikTok

Uomo, giovane, con un basso livello di istruzione e una difficile situazione economica: questa è l'identikit dell'elettore dell'AfD alle elezioni regionali in Sassonia-Anhalt, uno dei Laender più poveri della Germania di oggi - si trova nell'ex Ddr dove stipendi e pensioni sono inferiori rispetto ad Ovest.
E quello con l'età media più alta (circa 48 anni). Il 41% ottenuto dal partito tra le persone della fascia anagrafica 18-24 anni - dove la Cdu ha raccolto un misero 5% - spiega meglio di qualsiasi altro dato la sua popolarità tra i più giovani: molti di loro sono conquistati dalla musica techno dei suoi eventi, dai video realizzati con l'intelligenza artificiale, e dall'utilizzo dei social media - su tutti TikTok - che contraddistingue l'AfD rispetto ai suoi avversari che siedono al Bundestag.
Ma non finisce qua, perché il partito può gioire anche del 52% ottenuto nella fascia 45-59 anni. L'ultradestra con il mantra fisso della remigrazione fa breccia su coloro che sono delusi dal governo di coalizione nero-rosso guidato dal cancelliere Friedrich Merz, sulla graticola da tempo per il processo di riforme che va a rilento e una comunicazione che non convince sotto il profilo dell'empatia e delle emozioni.
Spostandoci sul genere, sono soprattutto gli uomini a propendere per la compagine di Alice Weidel e Tino Chrupalla: il 50% di loro ha votato per l'ultradestra rispetto al 39% delle donne. Secondo i dati dell'istituto Infratest Dimap, tra chi ha un basso livello di istruzione l'Afd tocca il 57%, mentre si attesta addirittura al 65% tra gli elettori con una difficile condizione finanziaria, staccando di 57 punti la Cdu e la Linke appaiate lontane al secondo posto.
Sul fronte delle categorie professionali i risultati sono amari per l'Spd del vicecancelliere e ministro delle Finanze Lars Klingbeil: il 59% degli operai ha votato per l'AfD, che oggi si vanta di aver preso il posto dei socialdemocratici in difesa dei diritti della classe operaia. Anche tra i lavoratori autonomi il partito ha raggiunto un picco del 52%.
Osservando invece i flussi emerge come più di 80mila elettori siano passati dalla Cdu all'AfD, ma la vera sorpresa arriva da coloro che nelle ultime elezioni non avevano votato: in questo bacino - come si legge sulla Bild - 157mila elettori hanno scelto l'AfD alle urne. Tra i motivi per cui l'elettorato ha optato per l'ultradestra spiccano su tutti la sicurezza interna, al 24%, seguita dall'immigrazione (18%), cuore pulsante del programma partitico di più di 300 punti che ha fatto discutere all'interno dell'opinione pubblica alla vigilia del voto.