Cisgiordania: attacchi di coloni israeliani, a fuoco una moschea

I coloni israeliani hanno intensificato i loro attacchi in Cisgiordania durante la notte e nelle prime ore di oggi, incendiando una moschea e alcune case, danneggiando proprietà e rubando bestiame, scrive Wafa, l'agenzia di stampa ufficiale dell'Autorità nazionale palestinese (Anp).
Nel villaggio di al-Tuwani, i coloni dell'avamposto di Havat Ma'on hanno incendiato la scorsa notte la moschea e due case di famiglie palestinesi.
Anche nel governatorato di Hebron, i coloni hanno attaccato due case abitate nella zona di Wadi al-Rakhim, a sud della città di Yatta, la scorsa notte, rubando capi di bestiame. Secondo Wafa, le forze di occupazione israeliane hanno sparato proiettili veri nella zona, senza che si registrassero feriti.
A Nablus, questa mattina i coloni hanno attaccato la zona di al-Zahra aggredendo i residenti e danneggiando case e proprietà. Ieri i coloni hanno anche attaccato un palestinese sulla strada Jenin-Nablus ferendolo a una mano. E sempre ieri sera, i coloni hanno dato fuoco all'abitazione di un palestinese a sud della città di Tell, a meridione di Nablus, distruggendo la casa che era già stata oggetto di un attacco alcuni mesi fa.
Il portavoce ufficiale della presidenza palestinese, Nabil Abu Rudeineh, ha lanciato l'allarme per l'escalation di attacchi da parte di coloni estremisti, riporta sempre Wafa.
Per Abu Rudeineh il governo israeliano ha la piena responsabilità dei crimini commessi dai coloni, in quanto è il principale soggetto che fornisce loro protezione, sostegno e impunità, e ha esortato l'amministrazione statunitense a fare pressione sulle autorità israeliane affinché cessino le loro politiche aggressive e garantiscano l'attuazione del cessate il fuoco.
Il portavoce ha affermato che la guerra su vasta scala che il popolo palestinese sta affrontando, in particolare nella Striscia di Gaza, richiede un urgente intervento internazionale per consolidare il cessate il fuoco e attuare la seconda fase della Risoluzione 2728 del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite.