Cosa ci faceva in Russia il direttore della CIA John Ratcliffe?

Cosa ci faceva in Russia il direttore della CIA John Ratcliffe? Ieri, stando a diverse fonti citate dal Washington Post, il capo dell’intelligence USA si è recato a Mosca nonostante le autorità americane non abbiano annunciato il suo viaggio. Il portavoce del Cremlino Dmitry Peskov quest’oggi ha fatto sapere che non era previsto un incontro tra Ratcliffe e il presidente russo Vladimir Putin.
I dati di tracciamento di Flightradar24 hanno registrato il movimento di un aereo da trasporto del governo statunitense, un C-17A, dalla base congiunta di Andrews, alla periferia di Washington. Il velivolo ha fatto scalo a Riga, in Lettonia, prima di partire verso Mosca. L'aereo è poi ripartito dalla Russia circa otto ore e mezza dopo il suo arrivo.
La visita di Ratcliffe a Mosca coincide con un periodo di forti tensioni tra Stati Uniti e Russia. Il Paese di Putin e l’Ucraina hanno intensificato gli attacchi a lungo raggio reciproci e stanno tenendo sotto scacco la navigazione sul Mar Nero, con il conseguente blocco delle esportazioni di grano.
USA e Russia, inoltre, si trovano su posizioni opposte per quanto riguarda il conflitto in Medio Oriente. L'Iran è un importante alleato di Mosca e dal febbraio 2022 ha fornito quantità industriali di droni utilizzati dalle truppe di Putin per colpire l’Ucraina. La Russia ha invece fornito a Teheran informazioni di intelligence sull'ubicazione delle basi militari statunitensi nell’area del Golfo Persico. Lunedì scorso il Dipartimento del Tesoro americano ha approvato una lugna serie di sanzioni volte a soffocare l'economia iraniana. Le misure restrittive vanno inoltre a colpire i Paesi che fanno affari con Teheran, tra cui Russia e Cina.
Il portavoce Dmitry Peskov ha dichiarato al Washington Post che l’arrivo di Ratcliffe è avvenuto nell’ambito di «contatti tra i servizi di sicurezza», rifiutandosi di fornire ulteriori dettagli.
Una delle ipotesi principali è che il direttore della CIA sia andato a Mosca per parlare della guerra in Ucraina. Secondo alcuni giornali, tra cui Axios e Kyiv Independent, gli Stati Uniti nei giorni scorsi avrebbero chiesto all’Ucraina di sospendere gli attacchi su Mosca e San Pietroburgo durante la visita di Ratcliffe in Russia.
Un altro possibile motivo della visita, rileva ilPost, potrebbere essere legato al rilascio di alcuni cittadini statunitensi detenuti dalla Russia, fra cui Stephen Hubbard, un insegnante di 74 anni detenuto dal 2022 con l’accusa di essersi unito all’esercito ucraino e condannato nel 2024 a quasi sette anni di carcere. Ad agosto la Russia aveva liberato il soldato statunitense Robert Gilman, prigioniero da quattro anni.
L'ultima visita nota di un direttore della CIA a Mosca risale al novembre 2021, quando William J. Burns, che guidava l'agenzia sotto la presidenza di Joe Biden, avvertì Putin e i suoi principali collaboratori di non attaccare l'Ucraina, illustrandone le conseguenze. Mosca ha lanciato l'invasione su vasta scala poche settimane dopo quell'incontro.
