Paleontologia

Così un fossile riscrive la storia dei T-rex

La scoperta è relativa a un importantissimo fossile scoperto in Montana nel 2006 - Le analisi condotte sul ritrovamento indicano T-rex avessero altri predatori concorrenti
© Keystone (Marc Hall/North Carolina State University via AP)
Ats
30.10.2025 17:14

L'analisi di uno scheletro di 68 milioni di anni fa riscrive la storia del T-rex: il celebre fossile trovato nel 2006 nel Montana che immortalava la lotta con un triceratopo non era di un giovane tirannosauro ma di una specie simile ma molto più piccola, un Nanotyrannus.

A eliminare i dubbi sono le analisi guidate da Lindsay Zanno, dell'Università del North Carolina, e James Napoli, dell'Università Stony Brook, e pubblicate su Nature che indicano come i T-rex avessero altri predatori concorrenti.

La scoperta è relativa a un importantissimo fossile scoperto in Montana nel 2006 che mostrava un esemplare di triceratopo vicino a un piccolo tirannosauro apparentemente in lotta tra loro, tanto che un dente del T-rex è ancora nelle carni della sua preda. Un fossile che aveva subito guadagnato grande popolarità ma che obbligava a rivedere molte delle conoscenze dei T-rex.

A creare problemi era proprio la possibilità che potesse avvenire una lotta di questo tipo, in quanto si ritiene che i giovani T-rex non avessero molta forza e lottare con un triceratopo era certamente una sfida molto impegnativa. Analizzando ora in modo molto approfondito il fossile i ricercatori hanno appurato che il presunto T-rex, alto all'incirca 4 metri e pesante meno di una tonnellata, era in realtà un esemplare adulto, di circa 20 anni.

Si trattava dunque di una nuova specie di Nanotyrannus, un genere ancora poco conosciuto di cui era già nota una specie con alcune caratteristiche diverse. La nuova scoperta permette dunque di risolvere un annoso rompicapo relativo ai T-rex e stabilisce inoltre che questi non fossero predatori incontrastati unici ma che condividessero i loro spazi con almeno altre specie simili, seppur molto più piccole ma che erano molto più agili e dinamiche, con cui si potevano trovare in competizione.