Crociere bloccate nel Golfo: passeggeri tra esplosioni e paura

A dover fare i conti con cancellazioni, attese e viaggi estenuanti per poter rientrare a casa non ci sono solo i passeggeri degli aerei, ma anche quelli delle navi da crociera. Stando al Daily Mail, molte di queste risultano infatti bloccate nei porti del Golfo, dove le persone a bordo raccontano di continue deflagrazioni, con famiglie intere che cercano disperatamente di lasciare la regione. Ma né passeggeri né equipaggi hanno l’autorizzazione di abbandonare le navi, ormai diventate dei veri e propri hotel galleggianti in attesa che si plachino le ostilità in Medio Oriente, le quali hanno portato – lo ricordiamo – alla chiusura per motivi di sicurezza dello Stretto di Hormuz, fra le rotte marittime più importanti al mondo.
Situazione in peggioramento
Ad aggravare ulteriormente la situazione le minacce dell’Iran di un’escalation del caos, con la promessa di «bruciare ogni nave» che tenterà di attraversare lo Stretto di Hormuz. E stando a diverse fonti internazionali, sono almeno sei le navi di grandi compagnie ad essere ancora ferme, in attesa di un segnale di ripartenza.
La testimonianza di un capitano…
A parlare c’è stato il capitano della nave da crociera Celestyal Journey, attraccata a Doha (Qatar), che ha descritto un clima di forte tensione a bordo. Ai media greci ha spiegato di sentire esplosioni, con intercettazioni proprio sopra la nave, sprovvista – ovviamente – di seminterrati o vie di fuga. «Tutto succede sopra le nostre teste». Ha poi spiegato che i detriti delle esplosioni sono visibili a pochi metri dalla nave, in costante pericolo. Il capitano ha poi aggiunto che si respira «ansia estrema» fra i passeggeri, con la priorità di coordinare un’evacuazione sicura.
… e quelle di alcuni passeggeri
A parlare della situazione c’è anche una passeggera (in viaggio col marito e con il figlio di 3 anni) a bordo della MSC Euribia attraccata a Dubai, che in un’intervista al quotidiano spagnolo El Español ha definito la situazione «surreale», con continui lampi nel cielo. «Non avremmo mai immaginato di vivere qualcosa del genere nella nostra vita. Si sente un rumore e non si sa cosa sia». A essere bloccata su una nave a Doha c’è una turista colombiana, che ha raccontato di aver visto grossi missili passarle sopra la testa. «Ci hanno detto di restare dentro e di stare lontani dalle finestre», ha dichiarato alla radio colombiana LA FM. Un altro passeggero ha invece raccontato al quotidiano tedesco Bild che la situazione a bordo è molto tesa. «Molti passeggeri, comprese famiglie con bambini, stanno iniziando a perdere il controllo. Nessuno sa come o quando usciremo da qui», ha aggiunto, parlando di un clima di panico, lacrime e paura di nuovi attacchi. A parlare invece direttamente al Daily Mail c’è stato un cittadino di Manchester, a bordo della MSC Euribia a Dubai con i figli adolescenti, che ha parlato di continui boati attorno alla nave. «Abbiamo sentito diversi boati, ci hanno detto che erano intercettazioni di razzi e droni. Uno è stato abbattuto proprio sopra le nostre teste e c’è stato un fortissimo boato che ha fatto correre tutti all’interno».
Compagnie coinvolte
Ma quali compagnie sono interessate? Stando al portale turistico Hosteltur.com, si tratta di MSC Cruises e Celestyal Cruises. La MSC Euribia resta - come detto - attraccata nel porto di Dubai sotto rigide misure di sicurezza, con gli imbarchi sospesi fino a nuovo ordine.
