Crolla un «camino delle fate» in Cappadocia, tre morti

Tre persone hanno perso la vita a causa del crollo di un «camino delle fate» in Cappadocia, mentre i feriti sono cinque e continuano le operazioni per cercare altre persone che potrebbero essere rimaste sepolte sotto le macerie.
Lo riferisce la televisione di Stato turca Trt, dopo che una persona è stata trovata morta sotto i detriti causati dal crollo all'ingresso del Museo all'aperto di Göreme. Secondo il governatore locale, il crollo è stato provocato dalle abbondanti piogge che hanno colpito la regione della Turchia centrale. Aperta un'inchiesta sull'accaduto.
L'incidente
«Nell'area interessata dal crollo erano presenti delle persone. Sebbene non si tratti di una zona destinata al passaggio dei pedoni - e quindi non particolarmente affollata - vi erano comunque delle persone. Sul posto sono giunte la gendarmeria e le forze di polizia.
Sono in corso intensi interventi di soccorso. Le persone vengono allontanate dalla zona per precauzione, dato il rischio di ulteriori crolli», ha affermato il corrispondente di Ntv sul posto, aggiungendo che la frana si è verificata alle 15 ora locale, le 13 in Svizzera.
I precedenti
In Cappadocia, una delle zone turistiche più note della Turchia, già nel 2024 e nel 2025 erano stati registrate delle frane che avevano portato al crollo di alcuni «cammini delle fate», formazioni rocciose a forma piramidale, ma il cedimento delle strutture non aveva provocato né feriti né vittime.