Il caso

Da Washington una dura condanna per l'omicidio del rabbino Kogan

In una nota la Casa Bianca ha definito l'assassinio dell'uomo, avvenuto negli Emirati Arabi Uniti, «un crimine orribile contro tutti coloro che si battono per la pace, la tolleranza e la convivenza»
Ats
25.11.2024 11:17

«Condanniamo nei termini più forti l'omicidio del rabbino Zvi Kogan negli Emirati Arabi Uniti». Lo scrive la Casa Bianca in una nota definendo l'assassinio «un crimine orribile contro tutti coloro che si battono per la pace, la tolleranza e la convivenza. È stato un attacco anche agli Emirati Arabi Uniti e al loro rifiuto verso l'estremismo violento».

Gli Stati Uniti, si legge ancora nella nota «stanno lavorando in stretto coordinamento con le autorità israeliane e quelle degli Emirati Arabi Uniti. Coloro che hanno commesso questo crimine, e chiunque li abbia sostenuti, devono essere puniti».

Intanto, il ministero degli Interni degli Emirati Arabi Uniti ha pubblicato oggi le foto dei sospettati dell'omicidio del rabbino Zvi Kogan e i loro nomi. Gli arrestati sono Olambay Tuhairovich, 28 anni, Mahmoud John Abd-Rahim, 28 anni, e Azizat Kamlovitch, 33 anni, tutti e tre di origine uzbeka. Nella foto rilasciata dal ministero, i tre sono ammanettati e bendati.