USA

Dal sushi alla tecnologia: gli investimenti di Trump sono sotto osservazione

Il tempismo di alcune operazioni ha riacceso il dibattito su possibili conflitti di interesse, in particolare dopo i movimenti registrati su titoli sensibili alle politiche commerciali e industriali dell'amministrazione
©Manuel Balce Ceneta
Red. Online
20.05.2026 10:36

Non solo tecnologia, ma anche ristorazione giapponese. Nel pieno delle turbolenze sui mercati innescate dalle politiche commerciali della sua stessa amministrazione, il presidente statunitense Donald Trump ha acquistato azioni per un valore compreso tra uno e cinque milioni di dollari di Kura Sushi Usa, la controllata americana del gruppo giapponese specializzato nella ristorazione a nastro, quotata al Nasdaq dal 2019.

La questione

Secondo i documenti depositati presso l'Office of Government Ethics - l'agenzia federale indipendente che vigila sui conflitti di interesse dei funzionari pubblici - tra gennaio e marzo il portafoglio azionario dichiarato da Trump comprende partecipazioni per un controvalore stimato tra 220 e 750 milioni di dollari. Tra i titoli figurano quote in Nvidia, Boeing, Microsoft e Oracle, società che nelle settimane successive hanno registrato forti oscillazioni in Borsa in concomitanza con annunci e decisioni della Casa Bianca. La normativa statunitense non vieta al presidente in carica di detenere o negoziare azioni, imponendo però obblighi di trasparenza e rendicontazione pubblica.

La Casa Bianca respinge le accuse

Il tempismo di alcune operazioni ha tuttavia riacceso il dibattito sui possibili conflitti di interesse, in particolare dopo i movimenti registrati su titoli sensibili alle politiche commerciali e industriali dell'amministrazione. La Casa Bianca ha respinto ogni accusa, ma negli Stati Uniti sono in corso verifiche su presunti casi di insider trading riconducibili all'entourage presidenziale. Al centro delle indagini vi è il sospetto che misure controverse, dai dazi alle sospensioni temporanee di restrizioni commerciali, possano essere state anticipate o sfruttate da soggetti con accesso privilegiato alle decisioni governative, permettendo operazioni speculative e guadagni rilevanti prima della diffusione ufficiale delle informazioni.

«Né il presidente Trump, né la sua famiglia, né la Trump Organization svolgono alcun ruolo nella selezione, nella direzione o nell'approvazione di investimenti specifici. Le operazioni vengono eseguite e i portafogli bilanciati attraverso processi e sistemi di investimento automatizzati gestiti da tali istituzioni», ha dichiarato un portavoce del Gruppo Trump, di cui riferisce il portale Tokyoweekender. In difesa del tycoon si è mosso anche il vicepresidente USA JD Vance. «Il presidente non se ne sta seduto nello Studio Ovale davanti al suo computer, sul suo conto Robinhood, a comprare e vendere azioni. È assurdo. Ha consulenti finanziari indipendenti che gestiscono i suoi soldi», ha dichiarato.

Cos’è Kura Sushi

Kura Sushi è la seconda catena di ristoranti di sushi più grande del Giappone. Ha aperto la sua prima sede internazionale a Taiwan nel dicembre 2014, vicino alla stazione della metropolitana Songjiang Nanjing a Taipei. Ha implementato diversi metodi di automazione per massimizzare l'efficienza e ridurre i costi. Ad esempio, l'utilizzo di nastri trasportatori che portano il sushi ai clienti riduce la necessità di camerieri. Inoltre, in alcune sedi di Kura Sushi, un robot chiamato «KuraB the Kurabot» consegna cibo, bevande e altri articoli ai clienti.