Dieci anni di SAO Association: dalla Svizzera alla Grecia per sostenere le donne rifugiate

Un’organizzazione nata dall’impegno volontario sulle spiagge di Lesbo e diventata, nel giro di un decennio, una realtà umanitaria strutturata secondo standard svizzeri. SAO Association, fondata a Zurigo nel 2016, celebra quest’anno i suoi primi dieci anni di attività rafforzando il proprio impegno a favore delle donne rifugiate in Grecia.
L’associazione elvetica, oggi riconosciuta a livello istituzionale, offre sostegno psicosociale orientato al trauma e programmi di integrazione rivolti in particolare a madri e donne in condizioni di forte vulnerabilità. Per celebrare il traguardo, SAO ha organizzato due eventi pubblici: una celebrazione il 12 marzo 2026 al Kulturhaus Helferei di Zurigo e un concerto benefico Rotary il 14 marzo ad Andermatt.
Nel corso degli anni, l’organizzazione ha costruito una reputazione solida nel panorama umanitario, guadagnando la fiducia delle beneficiarie, delle istituzioni partner e dei finanziatori. Il suo lavoro è sostenuto, tra gli altri, dalla Direzione dello sviluppo e della cooperazione (DEZA) e dalla Segreteria di Stato della migrazione (SEM). Nel 2023 SAO ha inoltre ricevuto il Premio della Croce Rossa, riconoscimento per l’impegno professionale e il rispetto dei diritti umani.
Dalle spiagge di Lesbo a una rete strutturata di aiuto
L’associazione è stata fondata il 24 febbraio 2016 dalla zurighese Raquel Herzog, dopo la sua esperienza come volontaria nel soccorso in mare a Lesbo durante la crisi migratoria del 2015. Da quell’esperienza è nato un progetto destinato a trasformarsi rapidamente in un programma di sostegno a lungo termine.
Nel 2017 è stato aperto il Bashira Day Centre a Lesbo, seguito nel 2018 dall’Amina Day Centre ad Atene. Due strutture che oggi rappresentano il cuore operativo dell’organizzazione.
Fin dalle prime fasi ha avuto un ruolo chiave anche Tereza Lyssiotis, oggi CEO di SAO Association Hellas, che dal 2017 guida le operazioni in Grecia. Grazie alla sua esperienza nella gestione di progetti, nella gestione delle crisi e nelle relazioni con i media, ha contribuito alla crescita professionale dell’organizzazione e alla sua sostenibilità.
Spazi sicuri e sostegno professionale
Nei due centri di Atene e Lesbo, SAO offre spazi sicuri dove le donne rifugiate possono ricevere sostegno qualificato. Psicologhe, assistenti sociali e mediatrici linguistiche e culturali accompagnano le beneficiarie in un percorso verso una maggiore autonomia.
I servizi comprendono supporto psicosociale orientato al trauma, programmi educativi e sviluppo delle competenze, oltre all’accompagnamento nei processi di integrazione nella società greca. L’obiettivo è rafforzare non solo le donne, ma anche le loro famiglie, offrendo ai figli una prospettiva di futuro nonostante l’esperienza della fuga.
Uno sguardo al futuro
In occasione del decennale, SAO ha voluto ringraziare donatrici, donatori e partner che hanno sostenuto il progetto sin dall’inizio, invitando al tempo stesso a rafforzare ulteriormente l’impegno a favore delle donne rifugiate.
Alla celebrazione di Zurigo parteciperanno anche rappresentanti del team operativo in Grecia, tra cui Tereza Lyssiotis, disponibile per interviste durante l’evento.
Due gli appuntamenti pubblici organizzati per il decennale:
- 12 marzo 2026 – Zurigo, celebrazione presso il Kulturhaus Helferei (su iscrizione)
- 14 marzo 2026 – Andermatt, concerto di beneficenza Rotary dedicato al decimo anniversario.
