Pandemia

Disordini a Cipro per le nuove restrizioni

Migliaia di manifestanti si sono radunati fuori dal palazzo presidenziale per protestare contro il «pass sanitario»: attaccata la sede di una emittente televisiva locale e bruciate auto
©AP Photo/Petros Karadjias
Ats
19.07.2021 09:54

Migliaia di manifestanti si sono radunati ieri fuori dal palazzo presidenziale di Cipro per protestare contro le nuove restrizioni sanitarie nel Paese per il picco di contagi di coronavirus. Alcuni hanno poi attaccato la sede di una emittente televisiva locale e bruciato auto nella zona circostante, secondo la polizia.

Le forze dell’ordine hanno riferito che circa 5.000 persone si sono radunate davanti al palazzo presidenziale di Nicosia, e circa 2’500 manifestanti si sono successivamente diretti verso la sede del canale Sigma TV, incendiando almeno un’auto e provocando danni all’edificio. La polizia non ha riferito di arresti o feriti nell’immediato.

«Un vile attacco ha avuto luogo domenica sera davanti alla nostra sede» a Nicosia, ha detto Sigma TV. Migliaia di persone si sono radunate, la maggior parte senza mascherine, nei pressi dei locali della rete, sventolando cartelli contro il «pass sanitario». La calma è tornata alla fine della serata, ma la polizia è rimasta sul posto. Sigma Tv è considerata come una rete opposta agli attivisti no vax ed è stata presa di mira in precedenti proteste contro le misure anti-coronavirus.

Cipro sta affrontando una quarta ondata di contagi a causa della diffusione della variante Delta, e questa settimana ha introdotto un pass che consente solo ai vaccinati di entrare in supermercati, centri commerciali, ristoranti e altre attività commerciali. Inoltre, ha ampliato la campagna di vaccinazione per includere anche gli adolescenti di 16 e 17 anni.

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