Drone russo sulla Romania: «Un colpo all'UE, in arrivo nuove sanzioni»

«La guerra di aggressione della Russia ha oltrepassato un'altra linea. Un'incursione di un drone russo ha colpito un'area densamente popolata in Romania, ferendo civili. Sul territorio dell'UE. Esprimiamo la nostra piena solidarietà con la Romania e il suo popolo. Mentre continuiamo a rafforzare la nostra sicurezza e deterrenza, specialmente al nostro confine orientale, continueremo ad aumentare la pressione sulla Russia. Stiamo preparando il 21esimo pacchetto di sanzioni». La presidente della Commissione UE Ursula von der Leyen affida a X le sue dure parole contro Mosca, dopo che nella notte un drone russo si è schiantato contro un condominio nella Romania orientale, ferendo due persone.
Le autorità rumene hanno condannato quanto avvenuto, definendolo una «escalation irresponsabile» da parte di Mosca. il ministero della Difesa di Bucarest ha fatto sapere che il velivolo russo è stato tracciato dai radar nello spazio aereo rumeno, prima che andasse a schiantarsi sul tetto di un edificio a Galați, località sul fiume Danubio, a est dei confini con la Moldavia e l'Ucraina.
L’impatto ha provocato un incendio, mentre due persone hanno riportato ferite per le quali sono state richieste cure mediche. Diversi altri inquilini dello stabile sono stati sfollati.
L'esercito rumeno ha subito reagito facendo decollare due caccia F-16 e un elicottero, autorizzati a colpire i bersagli, e sono stati inviati messaggi di allerta agli abitanti delle zone colpite.
Bucarest ha fatto sapere che adotterà le necessarie misure diplomatiche per rispondere a quella che ha definito una «grave violazione del diritto internazionale» e del suo spazio aereo. Ha inoltre affermato di aver chiesto alla NATO di accelerare il trasferimento delle capacità anti-drone alla Romania.
L’Alleanza atlantica, dal canto suo, ha condannato la «sconsideratezza» di Mosca: «La NATO continuerà a rafforzare le difese contro tutte le minacce, compresi i droni», ha commentato la portavoce della NATO Allison Hart sui social media, aggiungendo che il segretario generale dell'Alleanza, Mark Rutte, è in contatto con le autorità rumene.
Il segretario generale delle Nazioni Unite, António Guterres, parlando al Consiglio di sicurezza dell'ONU, ha affermato ieri che nei primi quattro mesi di quest'anno sono stati uccisi più civili nella guerra tra Russia e Ucraina che nello stesso periodo degli ultimi tre anni. Guterres ha chiesto maggiore diplomazia, una de-escalation immediata e «un cessate il fuoco completo e incondizionato», avvertendo delle «conseguenze sconosciute e indesiderate» derivanti dall'escalation e dall'intensificazione degli attacchi.
Il monito di Guterres è arrivato in seguito agli attacchi russi sull’Ucraina di mercoledì notte, nei quali è stato utilizzato pure un missile balistico Kinzhal, oltre a 147 droni di vario tipo. Ieri è stato pure reso noto un rapporto dell’UNICEF, secondo il quale nella ex Repubblica sovietica sono stati uccisi o feriti oltre 3.400 bambini dal 2022, mentre quelli sfollati sono circa 2,6 milioni. Nello stesso periodo più di 1.780 strutture scolastiche sono state danneggiate o distrutte.
