È scontro fra Elon Musk e il CEO di Ryanair Michael O'Leary

È scontro fra Elon Musk e il presidente della direzione di Ryanair Michael O'Leary, che il miliardario ha definito un «idiota» dopo aver escluso l'installazione del servizio internet Starlink sugli aerei della compagnia. «Dovrei acquistare Ryanair e mettere a capo qualcuno il cui vero nome è Ryan?», ha scritto Musk su X commentando un post della compagnia con il link a un articolo del New York Post sul blackout di X negli Stati Uniti, corredato dal commento «forse hai bisogno del Wi-Fi, Elon?».
Che cosa è successo
Micheal O’ Leary (ad del gruppo aereo irlandese) esclude l’adozione di Starlink sui velivoli della compagnia low-cost. Per installare il sistema satellitare di Musk, spiega il CEO, «bisogna mettere un’antenna sulla fusoliera» e la soluzione comporterebbe «una penalità del 2% sui consumi di carburante a causa di peso e resistenza aerodinamica». Un 2% che la compagnia non è disposta a sacrificare.
Sempre O’ Leary spiega che un passeggero, soprattutto quando fa «un volo di un’ora» come capita molto spesso su Ryanair, non è così interessato a collegarsi alla Rete e soprattutto non sarebbe disponibile a pagare un extra per il servizio web veloce (altrimenti non si rivolgerebbe a una low cost, no?).
L’angolo di attacco
La replica arriva ovviamente su X, di cui Musk è proprietario. «Dubito che Ryanair possa misurare con precisione la differenza nel consumo di carburante, specialmente su un volo di un’ora, quando la resistenza all’aria aggiuntiva nella fase di salita è praticamente zero a causa dell’alto angolo di attacco».
Musk assicura anche che l’antenna di Starlink sarebbe meno invasiva rispetto a quelle di servizi concorrenti, dunque meno impattante in termini di consumo di jet-fuel (il carburante degli aerei). La tesi è condivisa da alcuni vettori che adottano Starlink. La scandinava Sas, ad esempio, parla di un’antenna che si lascia preferire alle altre disponibili sul mercato per l’impatto aerodinamico.
Sul Boeing 737-800
Nel confronto con Ryanair, si muove anche il vertice tecnico di Starlink. In particolare, il vicepresidente della tecnologia Michael Niccolls sostiene che l’impatto reale sui consumi sarebbe molto più contenuto, nell’ordine di pochi decimi di punto percentuale.
Per un Boeing 737-800, che brucia 800 galloni di carburante in un’ora di crociera, il consumo di carburante aggiuntivo sarebbe a circa lo 0,3%, non al 2%. «Inoltre – aggiunge il manager americano – non siamo d’accordo sul disinteresse del viaggiatore a una connessione web veloce».
Gli insulti
E così, dopo averlo accusato di essere «disinformato», Elon Musk definisce O’Leary un «completo idiota» che dovrebbe essere licenziato. Il CEO di Ryanair controbatte che Musk non sa «nulla» di aviazione e resistenza aerodinamica, gli dà dell'«idiota» e descrive X come una «fossa biologica». Quando un follower suggerisce che Musk dovrebbe acquistare Ryanair e licenziare O’Leary personalmente, lui risponde: «Buona idea.» Affaire à suivre?
