Elezioni, l'affluenza al 56% in Cisgiordania e al 23% a Deir

«Il processo elettorale si è svolto in circostanze estremamente complesse e delicate, a causa di condizioni eccezionali, tra cui bombardamenti e guerra, senza precedenti a livello globale per lo svolgimento di elezioni. Nonostante questo, la Commissione elettorale centrale palestinese, è riuscita a portare a termine con successo il processo elettorale, condotto nel rispetto della legge e delle procedure approvate, senza alcun problema degno di nota».
Lo ha affermato il presidente di tale commissione, Rami Hamdallah, durante una conferenza stampa oggi, annunciando che i risultati definitivi delle elezioni comunali, svoltesi ieri in Cisgiordania e, per la prima volta dal 2006, anche nella città di Deir el-Balah nella Striscia di Gaza, saranno annunciati «non appena disponibili».
Hamdallah ha sottolineato che, «dopo lo scrutinio del 95% dei voti, il numero degli elettori ha raggiunto quota 522'000 (donne e uomini), mentre 197 enti locali sono stati aggiudicati per acclamazione, con un'affluenza alle urne del 56% in Cisgiordania», precisando che tale percentuale è sostanzialmente simile a quella delle precedenti elezioni comunali. A Deir el-Balah, l'affluenza è stata invece del 23%.
«Lo svolgimento simultaneo delle elezioni in Cisgiordania e a Deir al-Balah, nella Striscia di Gaza, trasmette un importante messaggio politico, sottolineando la capacità di raggiungere l'unità nazionale e aprendo la strada allo svolgimento di elezioni generali, comprese le elezioni del Consiglio nazionale (dell'Organizzazione per la liberazione della Palestina), le presidenziali e le legislative», ha aggiunto Hamdallah.