Eppur si muove: il super-cargo russo Antonov An-124 è stato visto rullare a Toronto

Da oltre tre anni, un Antonov An-124 è parcheggiato all'aeroporto di Toronto Pearson, in Canada. Il velivolo, un aereo da trasporto strategico di fabbricazione sovietica prima e russa poi, appartiene al gruppo russo Volga-Dnepr. Era atterrato a Toronto, nel febbraio del 2022, pochi giorni prima che il Paese chiudesse il suo spazio aereo a compagnie e aeroplani della Federazione Russa, in risposta all'invasione su larga scala dell'Ucraina da parte dell'esercito di Mosca. Nel giugno del 2023, per contro, era stato ufficialmente confiscato dal governo canadese. Ottawa, al riguardo, aveva più volte sottolineato che la Russia avrebbe potuto utilizzare il cargo, gigantesco, per trasporti militari. Di qui la confisca, appunto.
La notizia, ora, è che nei giorni scorsi l'Antonov è stato fatto rullare attraverso il piazzale per pochi minuti, come riportato da CTV News. Significa che, come avvenuto con un Airbus A320 di Aeroflot ripartito da Amsterdam dopo due anni e con un altro Airbus A320 ripartito da Monaco di Baviera dopo ben 834 giorni di stop forzato, l'An-124 ritornerà in Russia? Non proprio, anzi no. Secondo un portavoce dell'aeroporto di Toronto, infatti, il Volga-Dnepr An-124 è stato semplicemente spostato per manutenzione e, in un secondo momento, riportato nella sua posizione originale. Il Dipartimento dei Lavori Pubblici canadese ha dichiarato che gli equipaggi eseguiranno la manutenzione di routine fino a oggi, 29 settembre.
D'accordo, ma il destino di questo aereo? Il governo canadese, è noto, vorrebbe impossessarsi in via definitiva del velivolo per poi «girarlo» all'Ucraina, con l'obiettivo di utilizzarlo per sostenere la ricostruzione postbellica e risarcire le vittime di violazioni dei diritti umani. Nel febbraio 2025, l'ordine di sequestro è stato esteso per includere ulteriori soggetti ritenuti direttamente o indirettamente coinvolti nella proprietà o nel controllo dell'Antonov An-124: Aleksey Ivanovich Isaykin, Volga-Dnepr Airlines Limited, Volga-Dnepr Logistics BV e Sberbank, insieme a Volga-Dnepr Group e Volga-Dnepr Airlines. In risposta, Volga-Dnepr Airlines tempo fa ha avviato un'azione legale presso la Corte Federale del Canada, contestando la legittimità delle sanzioni e del sequestro. La compagnia aerea ha sostenuto di non essere coinvolta in attività militari russe né di avere legami con gruppi come il Gruppo Wagner.
L'esito del procedimento legale potrebbe costituire un precedente significativo per il sequestro di proprietà di stati esteri nell'ambito di regimi sanzionatori. L'aereo rimane all'aeroporto di Toronto Pearson mentre proseguono i procedimenti giudiziari.
