Diplomazia

Erdogan propone l'abolizione del diritto di veto al Consiglio di Sicurezza dell'ONU

Secondo il presidente turco, ai cinque membri permanenti (USA, Russia, Cina, Francia e Gran Bretagna) andrebbe tolto tale privilegio
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Ats
22.09.2026 10:23

Il presidente turco, Recep Tayyip Erdogan, ha proposto l'abolizione del diritto di veto dei cinque membri permanenti del Consiglio di Sicurezza dell'Onu: Usa, Russia, Cina, Francia e Gran Bretagna.

«È essenziale che la necessità di una riforma si trasformi in una roadmap», ha scritto il leader turco in un articolo pubblicato da Bloomberg, aggiungendo che «al centro di questa roadmap ci dovrebbe essere l'abolizione del privilegio del veto».

I membri del Consiglio di Sicurezza dovrebbero essere eletti dall'Assemblea generale per un periodo limitato di tempo e gli Stati che volessero continuare ad essere parte del Consiglio dopo la scadenza dovrebbero ottenere un nuovo mandato da parte dell'Assemblea generale, ha proposto Erdogan, che in passato aveva già espresso proposte simili, utilizzando lo slogan: «il mondo è più grande di cinque».

Nel suo articolo, intitolato «La ricerca della giustizia globale in un mondo che cambia», il leader turco ha inoltre auspicato un ruolo più incisivo dell'Assemblea generale delle Nazioni Unite nei processi decisionali a livello globale, sostenendo che nessun Paese dovrebbe essere in grado di bloccare permanentemente la volontà della comunità internazionale.