Europa-Park smantella la «Euro-Mir», ma i fan si mobilitano per salvarne la musica

La fine è segnata: dopo questa stagione, la storica Euro-Mir dell'Europa-Park verrà smantellata. Un’uscita di scena che chiude un capitolo storico importante per il parco divertimenti tedesco, ma che sta generando reazioni inattese tra gli appassionati. A colpire, infatti, non è tanto la perdita dell’attrazione quanto quella della sua iconica colonna sonora. Come racconta 20 Minuten, sui social network si moltiplicano i messaggi di utenti che chiedono esplicitamente di preservare il brano techno Project Euromir – Lift off!. Per molti visitatori, la musica è parte integrante dell’esperienza. C’è chi sostiene di essere salito sulla giostra «solo per il sound» e chi la definisce un «capolavoro senza tempo». Un elemento ricorre spesso nei racconti: la lenta salita iniziale, accompagnata dall’ingresso progressivo del ritmo, diventata negli anni una sorta di rito collettivo. Il fenomeno ha trovato eco anche su TikTok, dove diversi utenti condividono contenuti nostalgici legati alla possibile scomparsa del brano insieme all’attrazione.
«Un brano che appartiene a più generazioni»
Dietro alla traccia c’è il compositore tedesco Christian Steiger, oggi 52enne. Intervistato da 20 Minuten, ha raccontato di essere rimasto sorpreso dall’ondata di attenzione riemersa attorno al suo lavoro. Negli ultimi giorni, dopo aver ricordato sui social di aver composto il brano nel 1997, è stato sommerso da messaggi: «Molti mi scrivono che questa musica li riporta all’infanzia. È qualcosa di incredibile», ha spiegato. Un successo che, ammette, non aveva minimamente previsto. Oggi il pezzo ha superato i 100 milioni di ascolti complessivi e continua a essere tramandato tra generazioni. «Chi lo ascoltava da bambino ora torna con i propri figli e aspetta lo stesso momento», osserva. Un’esperienza vissuta di recente anche dallo stesso Steiger, che ha potuto salire sulla Euro-Mir insieme alla figlia per il suo ottavo compleanno: «È stato un momento speciale».
Nato in poche ore e prodotto in analogico
La storia del brano è, in realtà, piuttosto casuale. All’epoca Steiger lavorava a produzioni techno con Ben Klug quando arrivò una richiesta interna: creare una musica per una nuova attrazione. «Ci dissero: fate musica elettronica moderna, perché non provare con una montagna russa?», ha raccontato a 20 Minuten. La melodia prese forma rapidamente: «Abbiamo lavorato mezza giornata, costruendo il suono e la tensione. È venuto tutto in modo molto naturale». Il concept della giostra, ispirato alla stazione spaziale sovietica Mir, ha influenzato anche il risultato finale: nel brano compaiono infatti sequenze vocali in russo, registrate da un collaboratore del parco. La produzione, sottolinea il compositore, avvenne interamente in analogico.
