Flyover a Città del Capo: quei due Embraer erano troppo bassi?

Quegli aerei, un Embraer E190 immatricolato ZS-YAE e un Embraer E195 immatricolato ZS-YDE, hanno fatto troppo il pelo al DHL Stadium di Città del Capo? Detto in altri termini, il cosiddetto flyover – il sorvolo – per salutare pubblico e giocatori all'interno dell'impianto, sabato, era un rischio calcolato o la doppia manovra è stata un azzardo? Il dibattito, online e in particolare sui social, è aperto. Soprattutto perché i dati di Flightradar24 suggerirebbero un volo davvero radente rispetto al tetto dello stadio. Ma andiamo con ordine.
Airlink, la compagnia responsabile dello show, se così vogliamo chiamarlo, lo scorso giugno aveva annunciato una partnership per la madre di tutte le partite: quella fra le nazionali di rugby del Sudafrica e della Nuova Zelanda, definita non a caso Rugby's Greatest Rivalry. Ai tifosi, nelle ore precedenti il sorvolo, il vettore aveva invece chiesto di tenere pronti i telefoni per immortalare la meraviglia. A giudicare dai video che, in queste ore, hanno affollato la rete, beh, l'operazione è sicuramente riuscita. Tutti, insomma, stanno parlando di quanto accaduto.
Allo stadio, ieri, c'erano 55 mila spettatori. Oltre, evidentemente, alle telecamere della diretta televisiva. Pronte, appunto, a riprendere il doppio sorvolo. L'E195 era in livrea nera, come la maglia degli All Blacks, l'E195 invece era interamente in verde in onore della nazionale di casa, gli Springboks. Entrambi sono decollati nello spazio di pochi minuti dall'aeroporto internazionale di Città del Capo, quindi hanno eseguito un circuito d'attesa sopra Robben Island fino al momento del passaggio. Il resto è storia, anzi cronaca: il velivolo di testa che sembra sfiorare l'ultima tribuna, il secondo che viene investito dal fumo dei fuochi d'artificio. Una sola, come detto, la domanda: erano troppo bassi?
I dati, in questo senso, offrono una possibile risposta. La lettura di Flightradar24, sito specializzato nel tracking dei voli, è la seguente: l'altitudine ADS-B più bassa registrata era di 50 piedi a pressione standard, che diventano circa 205-210 piedi corretti per il QHN locale di 1019 ettopascal, la pressione di riferimento al livello del mare comunicata dalla torre. Lo stadio è alto 164 piedi, per un margine che Flightradar24 ha stimato fra i 41 e i 46 piedi, cioè 12,5-14 metri sopra la copertura. Non proprio una quota da manuale, detto che il flyover era stato approvato dalle autorità. A far discutere anche la distanza, davvero minima, fra i due aerei.
Airlink, compagnia sudafricana, ha risposto alle critiche con una nota. Il sorvolo, leggiamo, ha richiesto «pianificazione e prove accurate». E questo perché i due Embraer hanno dovuto volare «a bassa quota, attorno ai 150 nodi». Nessun dubbio, in ogni caso: l'Autorità sudafricana per l'aviazione civile (SACAA) e il gestore del traffico aereo avevano dato il nullaosta. Non solo: «I due velivoli sono stati pilotati da equipaggi di grande esperienza, ciascuno composto da tre comandanti anziani nei ruoli di comandante, primo ufficiale e ufficiale addetto alla sicurezza e agli aspetti tecnici. I dati di volo registrati da entrambi gli aeroplani confermano che i voli si sono svolti entro i limiti di quota e velocità approvati dalla SACAA e provati in addestramento per il sorvolo».
C'è un aspetto che, in Europa, sfugge: i sorvoli, in Sudafrica, non sono una rarità. Al contrario, sono una prassi. Il sorvolo principe, in questo senso, è quello del 24 giugno 1995 in occasione della finale dei Mondiali, quando un Boeing 747 della South African Airways passò sopra Ellis Park, a Johannesburg, con tanto di scritta «Good Luck Bokke» sotto la fusoliera. Questo flyover, seppur in maniera romanzata, venne ripreso anche nel film di Clint Eastwood Invictus - L'invincibile, la cui trama ruota proprio attorno agli eventi di quella Coppa del Mondo, tenutasi a pochi mesi dall'insediamento di Nelson Mandela come presidente del Paese. L'anno scorso, invece, un Boeing 777-300 di Qatar Airways, sponsor della Qatar Airways Cup, passò proprio sopra il DHL Stadium. Non così basso, invero.
