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Il capo dell'amministrazione regionale di Kiev ha avvertito che sulla città stavano arrivando droni da «diverse direzioni» e che esiste «la minaccia di un attacco in più fasi» – A Kherson un attacco russo con droni ha colpito un minibus civile, provocando morti e feriti — Nel pomeriggio Zelensky sarà a Dublino per discutere con i vertici europei nuove pressioni su Mosca e il percorso di adesione dell’Ucraina all’Ue — TUTTI GLI AGGIORNAMENTI
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23:17
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«Due milioni di militari morti, feriti o dispersi per la guerra in Ucraina»
La guerra in Ucraina ha provocato più di due milioni di vittime militari tra russi e ucraini — feriti, morti e dispersi — secondo uno studio pubblicato mercoledì dal Center for Strategic and International Studies (Csis), un think tank statunitense.
Mosca ha subito la quota maggiore delle perdite, con 400.000-450.000 morti su un totale stimato di 1,4 milioni di vittime tra le sue truppe dall'invasione dell'Ucraina, avvenuta più di quattro anni fa, spiega il Csis.
Da parte sua, l'esercito ucraino ha subito la perdita di 125.000 militari. Inoltre, tra 525.000 e 625.000 dei suoi soldati sono rimasti feriti.
Il numero di morti russi in Ucraina è più di quattro volte superiore al numero totale dei militari statunitensi morti in tutti i conflitti dalla Seconda guerra mondiale, e più di nove volte superiore al numero totale dei morti russi in tutti i conflitti nello stesso periodo.
23:10
23:10
Kiev: «Droni provenienti da diverse direzioni sulla città»
Il capo dell'amministrazione regionale di Kiev, Timur Tkachenko, ha avvertito via Telegram che sulla città stavano arrivando droni da «diverse direzioni» e che esiste «la minaccia di un attacco in più fasi».
Il Kyiv Independent riporta che molti abitanti della capitale ucraina si sono rifugiati nelle stazioni della metropolitana, e c'è chi ha persino montato tende in previsione di una lunga notte. «Stiamo registrando la caduta di detriti nei quartieri di Desniansky e Shevchenkivsky», ha aggiunto Tkachenko.
Poco prima dell'inizio delle esplosioni, l'Aeronautica militare ucraina aveva avvertito che gruppi di droni russi erano diretti verso Kiev e altre città, tra cui Mykolaiv, Konotop e Kherson. Poco più di un'ora dopo, l'Aeronautica ha comunicato che ulteriori ondate di droni erano in volo verso la capitale.
Qualche ora prima, da Dublino, il presidente ucraino Volodymyr Zelensky aveva avvertito che la Russia stava preparando «un nuovo attacco massiccio» sull'Ucraina. «Abbiamo informazioni spiacevoli» a riguardo, ha affermato, aggiungendo che avrebbe lasciato «rapidamente» l'Irlanda, dove ha presenziato all'apertura della presidenza irlandese dell'UE, in vista di questi potenziali raid.
22:45
22:45
«Forti esplosioni a Kiev, incendio nel centro della città»
«Forti esplosioni» in serata a Kiev, mentre le difese aere della capitale sono state attivate per contrastare l'attività di droni: lo riporta il Kyiv Independent. In aggiunta, un giornalista dell'Afp ha riportato che nel centro della città è scoppiato un incendio.
Un incendio segnalato nel centro di Kiev in serata, mentre la città era presa di mira da attacchi di droni, ha riguardato il «tetto di un hotel», secondo il sindaco della capitale ucraina, Vitaliy Klitchko. «Sul posto sono presenti soccorritori e vigili del fuoco», ha spiegato su Telegram. Lo stesso Klitchko ha aggiunto che un secondo incendio ha riguardato il tetto di un altro edificio, sempre nel quartiere Shevchenkivsky, una delle aree centrali di Kiev.
20:58
20:58
Zelensky pensa al voto in autunno, Zaluzhny pronto a sfidarlo
Via Bankova, Kiev. Nella Residenza di Stato dell'Ucraina, qualche giorno fa, ha avuto luogo un incontro che potrebbe cambiare l'equilibrio interno di un Paese in guerra da oltre 4 anni. Uno di fronte all'altro, Volodymyr Zelensky e il generale Valerii Zaluzhny, oggi ambasciatore di Kiev nel Regno Unito, hanno parlato a lungo, e non solo degli effetti delle dimissioni di Keir Starmer.
Zaluzhny, uno dei simboli della resistenza ucraina, ha infatti comunicato a Zelensky la volontà di candidarsi alle future presidenziali. Quando? Già il prossimo autunno, se il presidente ucraino riterrà che ci saranno le condizioni per andare alle urne. E, da qualche tempo, sembra che Zelensky ci stia pensando davvero.
Quello delle elezioni, in Ucraina, è un dossier con il quale è facile scottarsi e che spesso è stato strumentalizzato da Vladimir Putin. Il mandato di Zelensky è scaduto nella primavera del 2024 ma la legge marziale ha sempre rinviato le presidenziali. Il capo dello Stato, secondo quanto riportato dall'Ukrainska Pravda, questa volta ha parlato con l'ex comandante delle Forze ucraine di una finestra di opportunità per il voto. Con un obiettivo, tuttavia: evitare che la società ucraina si spacchi, facendo il gioco dello zar. E la discesa in campo di Zaluzhny porterebbe con sé questo rischio. Il generale, interpellato sulla sua candidatura, ha tuttavia risposto in maniera diretta: «Sì, lo farò'. L'incontro, ha riportato la testata di Kiev, si è concluso con una stretta di mano.
Nonostante il gradimento nei suoi confronti sia tornato a crescere, le elezioni - e soprattutto la sfida di Zaluzhny - rappresentano un rischio per il bis di Zelensky. Allo stesso tempo il leader ucraino è consapevole che, ad un certo punto, alle urne si dovrà tornare. In fondo è lo stesso iter di adesione all'Ue a chiederlo. E sull'ingresso nell'Unione Zelensky non ha intenzione di arretrare di un centimetro. Al Castello di Dublino, con al suo fianco il primo ministro Michael Martin e il presidente del Consiglio europeo Antonio Costa, il leader ucraino ha invitato la presidenza irlandese ad aprire i cinque cluster restanti entro l'anno. »Possiamo farlo molto presto, noi siamo pronti. Antonio, che ne pensi?«, ha chiesto Zelensky all'ex premier portoghese, seduto in platea. Martin, dal canto suo, ha assicurato che il sostegno a Kiev sarà una delle stelle polari del prossimo semestre. L'omaggio tributato dal governo irlandese - con la bandiera ucraina issata come quella irlandese e quella blu-stellata - non lascia spazio a dubbi. Con un'appendice: il caso dell'impianto irlandese Aughinish Alumina controllato dalla russa Rusal. Zelensky ha avvertito che ci sono aziende europee che foraggiano ancora la macchina da guerra del Cremlino. Martin gli ha assicurato che l'indagine aperta sull'impianto è quasi terminata e che è in stretto contatto con la Commissione a riguardo.
Sotto un cielo tipicamente irlandese, i ministri di Dublino hanno elencato le priorità della presidenza, alternando l'inglese al gaelico, diventato di recente anche una lingua di lavoro dell'Ue. Hanno rimarcato »la forza dell'unità« che serve all'Europa, l'obiettivo di arrivare ad un accordo sul bilancio comunitario, la ferrea volontà di alzare la pressione su Mosca per costringerla a negoziare. Il tema è stato anche al centro dell'incontro tra Martin, Zelensky e Costa. Il leader ucraino vuole che l'Ue sia nei negoziati, l'Unione - dopo l'apertura del canale con il Cremlino voluta dallo stesso Costa - affronterà il nodo del 'negoziatore' nei prossimi mesi. Su punti come gli asset congelati russi o le sanzioni, potrebbe essere l'Ue a sedersi al tavolo, lasciando le questioni legate alla sicurezza ai Volenterosi, in un formato per nulla ancora deciso. Il rischio, tuttavia, è che pensare a un futuro negoziato o alle urne distolga l'attenzione da un presente fatto ancora di bombe. Kiev continua ad aumentare il raggio e la portata dei suoi attacchi, preparandosi tuttavia alle sanguinose risposte di Mosca. Zelensky, nel pomeriggio, ha spiegato di dover lasciare Dublino in leggero anticipo. Un nuovo massiccio attacco notturno potrebbe abbattersi sul Paese. »Andate nei rifugi«, è stato l'invito rivolto da Zelensky alla popolazione prima di salutare i cronisti.
19:15
19:15
«I russi dissidenti hanno donato 17 fuoristrada all'esercito ucraino»
Cittadini russi dissidenti che vivono in Bulgaria hanno donato 17 veicoli fuoristrada alle forze armate ucraine. I Suv, con la bandiera ucraina attaccata ai finestrini, erano parcheggiati oggi nella piazza intorno alla cattedrale di Sant'Alexander Nevsky, nel centro di Sofia. I donatori sono cittadini russi perseguitati da Mosca e residenti in Bulgaria, ha dichiarato ai giornalisti Gennady Vorobyov, imprenditore bulgaro originario dell'Ucraina, che è promotore dell'iniziativa. I fuoristrada possono essere utilizzati per trasportare persone, munizioni e cibo, ha affermato Vorobyov. Tra i presenti in piazza c'erano militari ucraini in uniforme, con i volti celati da mascherine e occhiali da sole. Sventolavano bandiere ucraine e si salutavano gridando «Slava Ucraina».
Il 10 giugno scorso il ministro della Difesa bulgaro, Dimitar Stoyanov ha dichiarato che la Bulgaria non invierà più armi all'Ucraina. Secondo lui, Kiev ha «bisogno di più uomini, non di più armi».
19:10
19:10
Almeno 6 morti e 50 feriti negli attacchi russi di oggi sull'Ucraina
Almeno sei persone sono morte e oltre 50 sono rimaste ferite a causa di attacchi attribuiti alle forze russe condotti oggi in diverse aree dell'Ucraina: lo hanno reso noto le autorità locali.
A Kharkiv, la seconda città più grande del Paese, sette bombe hanno colpito tre quartieri, uccidendo un ragazzo di 15 anni e ferendo 32 persone, ha riferito su Telegram il sindaco Ihor Terekhov.
Nella regione meridionale di Odessa, due persone sono morte e altre 15 sono rimaste ferite in un attacco con un missile balistico che ha provocato un incendio, ha dichiarato il governatore regionale Oleh Kiper.
Nel Kherson, anch'essa nel sud del Paese, un minibus è stato colpito da un drone, episodio in cui sono morte una ragazza 18enne un'altra persona. Il governatore Oleksandr Prokudin ha aggiunto che nove persone sono rimaste ferite. Sempre nella regione di Kherson, un altro attacco con drone contro un edificio amministrativo ha ucciso una persona e ne ha ferite altre due, ha riferito ancora Prokudin.
18:05
18:05
Zelensky: «Sanzioni contro le aziende UE che supportano l'aggressione russa»
«Bisogna continuare con le sanzioni, anche contro aziende europee che lavorano per Mosca». Lo ha detto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky nel corso dell'intervento all'apertura della presidenza irlandese dell'UE.
Zelensky ha spiegato che «ci sono aziende in Europa che sono di proprietà o di fatto controllate dalla Russia e dai suoi oligarchi sottoposti a sanzioni. E continuano a fornire all'aggressore materiali essenziali per continuare la sua guerra», ha sottolineato Zelensky senza citare il caso dell'impianto irlandese Aughinish Alumina, controllata dalla russa Rusal ed esportatrice di allumina proprio verso Mosca.
18:02
18:02
La Germania presenta la prima accusa dopo gli attentati al Nord Stream
Gli attentati ai gasdotti del Nord Stream hanno fatto scalpore in tutto il mondo nel 2022. Da anni gli investigatori tedeschi sono alla ricerca della squadra composta da sette persone che, secondo le accuse, avrebbe piazzato gli ordigni esplosivi in quel prestigioso progetto tedesco-russo.
Ora, per la prima volta, è stata formulata un'accusa contro un presunto coinvolto, come hanno confermato i suoi avvocati. Secondo diverse fonti giornalistiche come lo Spiegel, la Procura federale tedesca accusa l'ucraino Serhij K. di crimini di guerra, di aver provocato un'esplosione e di aver distrutto opere edilizie. La Sezione per la sicurezza dello Stato della Corte d'Appello Anseatica di Amburgo dovrà ora decidere se ammettere l'accusa e quando si terrà il processo.
15:58
15:58
Zelensky: «Nei prossimi sei mesi progressi della difesa»
«L'Ucraina sa essere grata e ha sempre basata le relazioni con l'Irlanda su un rispetto reciproco. Ora in questa presidenza affronteremo delle sfide in comune. L'UE ha l'opportunità e la responsabilità di portare avanti un maggiore rispetto per le vite umane. Nei prossimi sei mesi potremo fare progressi sul muro di droni a cui stiamo lavorando con l'Unione. Ci sono sistemi anti-droni nuovi, che stiamo già testando. Invito l'UE ha lavorare il più strettamente possibile sulla difesa comune». Lo ha detto il presidente ucraino Volodymyr Zelensky nel corso della cerimonia di apertura della presidenza irlandese dell'UE, in corso al Castello di Dublino.
Zelensky ha parlato dopo il primo ministro irlandese Michael Martin e il presidente del Consiglio europeo Antonio Costa. «Dobbiamo aumentare la pressione sulla Russia. Questa guerra deve finire, ma Putin vuole continuarla, ed è per questo che dobbiamo fare in modo che per lui sia impossibile farlo», ha sottolineato il leader ucraino ponendo poi l'accento sull'iter di adesione di Kiev. «Noi possiamo aprire 5 nuovi clauster molto presto. Antonio, che ne pensi?», ha chiesto sorridendo Zelensky a Costa dal palco. «Sono d'accordo», ha replicato l'ex premier portoghese. Nel cortile del castello di Dublino la bandiera ucraina è stata issata, dopo quella irlandese e quella europea.
09:52
09:52
Colpita una raffineria russa a 1.300 chilometri dal fronte
Il presidente Volodymyr Zelensky ha annunciato su Telegram che, per la seconda volta, armi ucraine hanno raggiunto una raffineria di petrolio a Ufa, in Russia, a 1300 km dalla linea del fronte, e hanno colpito anche un complesso militare-industriale nella regione di Penza.
Nella regione di Penza, a 600 chilometri dal confine, armi ucraine avrebbero raggiunto un impianto strategico del complesso militare-industriale russo, impegnato nello sviluppo e nella produzione di componenti per armi missilistiche, utilizzate dai russi per colpire città e comunità ucraine.
08:56
08:56
Zelensky a Dublino per la presidenza irlandese Ue
Il presidente ucraino Volodymyr Zelensky sarà nel pomeriggio al Castello di Dublino per la cerimonia di apertura della presidenza irlandese dell'Ue. Zelensky avrà un incontro con il primo ministro irlandese Michael Martin e il presidente del Consiglio europeo Antonio Costa.
«Discuteremo di come aumentare la pressione sulla Russia» e «di come garantire che l'Ue svolga appieno il proprio ruolo nel garantire una pace giusta e duratura per il popolo ucraino e di come portare avanti i negoziati sulla futura adesione dell'Ucraina», ha sottolineato Martin. Sul Castello di Dublino, per l'occasione sventolerà anche la bandiera ucraina.
08:55
08:55
Il punto alle 9
Droni militari russi hanno attaccato stamattina un minibus a Kherson, uccidendo due persone e ferendone altre sette. Come riportato da Ukrinform, lo ha annunciato il capo dell'amministrazione regionale statale di Kherson Oleksandr Prokudin. Un uomo di 52 anni è stato trasportato in ospedale con lesioni da esplosione e traumi alla testa. I medici lo stanno visitando e gli stanno prestando assistenza.
Secondo quanto riferito, in ospedale si trovano tra l'altro un uomo di 36 anni e cinque donne di 53, 52, 55, 53 e 57 anni. Tra loro c'è anche un'infermiera di una delle strutture sanitarie.
Come ha osservato Prokudin, «l'operatore del drone nemico ha chiaramente visto che di fronte a sé c'era un mezzo di trasporto civile con persone che svolgevano le loro attività quotidiane. Ma questo terrorista ha preso consapevolmente la decisione di colpire».