Fuochi d'artificio del 4 luglio a Washington, scatta l'allarme per il forte inquinamento

Il conto alla rovescia è ufficialmente iniziato. Fra pochissime ore andrà in scena uno degli eventi più attesi degli ultimi tempi: parliamo delle celebrazioni del 4 luglio, in occasione del 250. anniversario dell'Indipendenza degli Stati Uniti. Una festa enorme, per la quale i preparativi sono iniziati da tempo. Ma a poche ore dal grande evento, le controversie che hanno caratterizzato l'organizzazione di questi festeggiamenti non sembrano ancora essere terminate.
Secondo quanto emerge da alcuni documenti interni visionati dal Washington Post, il più grande spettacolo pirotecnico della storia che è stato allestito per le celebrazioni del 4 luglio creerà non pochi problemi all'ambiente. Nello specifico, lo show comprenderà circa 850.00 fuochi d'artificio, inizierà tra le 22:30 e le 23:00 e durerà circa quaranta minuti. Ma in questo «breve» lasso di tempo causerà livelli di inquinamento considerati «pericolosi» intorno al National Mall, e condizioni dell'aria «molto dannose per la salute» nel centro di Washington.
La combustione dei grandi spettacoli pirotecnici causa tipicamente un inquinamento significativo, dal momento che un evento di questo tipo genera particolato fine, conosciuto anche come PM2,5. Si tratta di piccole particelle che possono penetrare in profondità nel cuore e nei polmoni, provocando irritazioni e, in alcuni casi, attacchi d'asma e altre malattie. Di conseguenza, una bozza di analisi sulla qualità dell'aria, basata sui modelli del National Park Service, sostiene che le persone dovrebbero «evitare l'esposizione prolungata» all'inquinamento nella zona del Mall.
Al momento, però, come sottolinea sempre il Washington Post, il Dipartimento degli Interni e il National Park Service non si sono espressi sulla questione. Secondo quanto emerge sempre dal documento, nel centro di Washington, ad Arlington, e nella zona di Capitol Hill, dove l'inquinamento sarà «molto dannoso per la salute», le persone potrebbero manifestare «sintomi di irritazione». Motivo per cui si consiglia di allontanarsi dai luoghi dello spettacolo il prima possibile, dal momento che i livelli di inquinamento rimarranno verosimilmente elevati tra le tre e le sei ore successive allo show. Tutto dipenderà dalle condizioni meteo di quel giorno, in particolare dal vento e dall'umidità.
Secondo le indiscrezioni, il 4 luglio i fuochi d'artificio verranno sparati in diverse località di Washington lungo il fiume Potomac e il National Mall, non lontano da zone nel sud-est della città. Nell'analizzare gli effetti dello spettacolo pirotecnico sono stati dipinti alcuni scenari più o meno prevedibili. Secondo quello considerato «più probabile», lo show genererà da 600 a 1.200 microgrammi di PM2,5 per metro cubo nell'area del Mall. Nel peggiore dei casi, questi livelli potrebbero aggirarsi oltre i 2.000 microgrammi per metro cubo. «Livelli fino a 1.200 microgrammi per metro cubo corrispondono a quelli registrati in altri eventi pirotecnici, ma sono comunque un motivo per prendere precauzioni», ha dichiarato George Thurston, professore di medicina e salute pubblica alla New York University. A suo dire, tuttavia, lo scenario peggiore «supererebbe qualsiasi valore precedentemente registrato» durante spettacoli di questo tipo. «Le persone dovrebbero seguire il principio di precauzione, ossia ridurre al minimo l'esposizione», ha spiegato Thurston al Washington Post. «Indossare una mascherina N95 sarebbe una buona idea».
